14/07/2017: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Gestione Crediti Pubblici ed Eara insieme per Amianto Info Point Trieste


14/06/2017: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

La Corte Costituzionale ci attende, si chiudono le adesioni al 31/07/2017

L’imperativo adesso è: sbrigati ad aderire! Con l’ultimo treno di ricorsi in partenza il 31/07 si chiuderanno le adesioni a RimborsoPensioni.it. non accetteremo adesioni oltre tale data!


24/02/2017: Carceri

INGIUSTA DETENZIONE: IL CASO ANGELO MASSARO.

20 ANNI DI CARCERE PER POI ESSERE ASSOLTO PER NON AVER COMMESSO IL FATTO


23/02/2017: URANIO IMPOVERITO

Ottenere giustizia per  essersi ammalati a causa dell’esposizione all’uranio impoverito: la battaglia più dura da vincere

Uranio impoverito: un’ altra ingiustizia di Stato, un altro settore di intervento che curiamo da anni per cercare di rendere voce e giustizia a chi per aver fatto il proprio dovere si è ammalato per esposizione all’ uranio impoverito.


20/02/2017: Emotrasfusioni infette

Ingiustizia infinita per chi è stato contagiato con farmaci derivati da sangue infetto


30/01/2017: Emotrasfusioni infette

Il Tribunale di Bologna nella persona del Giudice dott. Daniele Martino, con la sentenza n. 20064/2017 pubblicata lo scorso 24 gennaio, ha condannato il Ministero della Salute, la Gestione Liquidatoria della ex USL di Bologna e Regione Emilia Romagna -in via solidale- al risarcimento del danno non patrimoniale, quantificato nella somma di oltre € 355.000,00, a favore di una donna CONTAGIATA DA EPATITE C, poi degenerata in cirrosi epatica, a seguito di  TRASFUSIONI CON SANGUE INFETTO, somministrate alla paziente nel corso di un ricovero presso l'Ospedale S. Orsola di Bologna nell'anno 1974.

L'azione proposta dallo Studio Legale Frisani si conclude, quindi, con esito positivo per il paziente contagiato , e vanta già due precedenti nel corso del 2016 presso il Tribunale di Trieste e presso il Tribunale di Firenze.


14/12/2015: Imposte e tasse

IMPOSTA DI REGISTRO PER REGISTRAZIONE DEGLI ATTI GIUDIZIARI EMESSI A CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI: NO SOLIDARITA' MA PAGAMENTO PRO QUOTA PER LE PARTI

 


31/07/2015: GIUSTIZIA

DANNO ERARIALE SE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IGNORA LA MEDIAZIONE


14/07/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

LA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI E' UN TUO DIRITTO: TI AIUTIAMO A DIFENDERLO!


08/07/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

PENSIONI: INPS COMUNICA CHE IN CASO DI TITOLARI DI PIU' PRESTAZIONI PREVIDENZIALI VERRANNO UNITE LE DISPOSIZIONI DI PAGAMENTO


07/07/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

PENSIONI: LA MAGGIOR SPERANZA DI VITA RIDUCE L'IMPORTO DELL'ASSEGNO


23/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

ENTRO IL 20 LUGLIO LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SUI RIMBORSI PENSIONI.

Affrettatevi ad inviare le lettere di costituzione in mora


19/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

Pensioni: lo stato non rimborserà  più del 12% ..ed a molti neanche quello!

Secondo l'indagine dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio il conto arriva a soli 2,2 miliardi di spesa a fronte dei 17,6 miliardi che servirebbero per pagare tutto


19/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

RIVALUTAZIONI PENSIONI: 
L INPS ORDINA AI PATRONATI DI RESPINGERE LE DOMANDE DI RIVALUTAZIONE DELLA PENSIONE


08/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

PENSIONI: A CHI SPETTANO GLI ARRETRATI E A QUANTO AMMONTANO


28/05/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

RIMBORSO PENSIONI: GUARDA LA TABELLA E VERIFICA QUALE SAREBBE STATO IL TUO RIMBORSO

Clicca sul link qui sotto e verifica dalla tabella gli importi che ti sarebbero dovuti in base alla sentenza della Corte Costituzionale 70/2015 e quanto il decreto legge 65/2015 ti riconoscerà.


25/05/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

IL GRANDE BLUFF DELLE PENSIONI: il governo emana il decreto legge con cui toglie ai pensionati la maggior parte della  rivalutazione e lo chiama "BONUS" il testo del decreto 


10/05/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI

RIVALUTAZIONE PENSIONI: LA CONSULTA HA BOCCIATO IL BLOCCO DELL'INDICIZZAZIONE DELLE PENSIONI DECISO DAL GOVERNO MONTI


28/04/2015: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

28 Aprile 2015 : giornata mondiale vittime amianto.

 


23/03/2015: EQUA RIPARAZIONE

Il ministero della Giustizia rende note le statistiche sui processi penali pendenti: un quinto di questi hanno già maturato una irragionevole durata


23/03/2015: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Cassazione - amianto: i datori di lavoro devono dimostrare aver adottato ogni misura possibile per la protezione della salute dei lavoratori


02/03/2015: Carceri

Le celle devono gantire tre metri di spazio effettivo per ogni detenuto


17/12/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

A giudizio vertici Marina Militare per decessi causati da amianto.


15/12/2014: Reati violenti

REATI VIOLENTI: LA COMMISSIONE EUROPEA DEFERISCE L'ITALIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA PER NORMATIVA INSUFFICIENTE SULL'INDENNIZZO DELLE VITTIME DI REATO


13/11/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Processo Eternit : tremila vittime

L'amianto alla sbarra, si arriva alla Cassazione. Stephan Schmidheiny rischia la conferma a 18 anni comminata in secondo grado.


31/10/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Lombardia e amianto: triste primato.


31/10/2014: INADEMPIMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE

LEGGE EUROPEA 2013 BIS: L'ITALIA FA DIETROFRONT SUL DIRITTO AL RIPOSO PER I MEDICI DIRIGENTI DEL SSN


20/10/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Ministero della Difesa: rimozione delle parti in amianto sugli elicotteri.

I modelli AB212 sono inquinati.


10/10/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

I costi della malagiustizia rasentano 1 punto percentuale di Pil

Un esposto alla Corte dei Conti del Lazio. Un esposto per richiedere un'indagine su quello che è il danno erariale creato da anni di malfunzionamento della giustizia italiana.


07/10/2014: Inadempimento direttive

ORARIO DI LAVORO: I MEDICI NON SONO SCIOCCHI E CONOSCONO I LORO DIRITTI


03/10/2014: GIUSTIZIA

Corte di Strasburgo: bilancio 2013. Violazioni dei diritti dell' uomo, per l' Italia un costo di  61 milioni di euro.

Nell' ultimo anno più che triplicato il "peso" delle sentenze


01/10/2014: Inadempimento direttive

CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: Procedimento Commissione /  Repubblica Italiana sul mancato rispetto della direttiva 2003/88 sull'orario di lavoro per il personale medico dirigente


30/09/2014: Inadempimento direttive

CONVENZIONE tra ANAAO - ASSOMEDGCP per il recupero delle somme per i RIPOSI NON GODUTI del personale medico dirigente


26/09/2014: Carceri

Risarcimento e sconto per cella sovraffollata.

Carcerato condannato a sei anni vede riconoscersi la prima applicazione del decreto legge n.92 /2014.


25/09/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Amianto alla Olivetti: chiusa l'inchiesta.

Tra gli indagati De Benedetti e Passera


21/09/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

2015: "Apocalisse Amianto"

La Spezia: circa 400 vittime negli ultimi sette anni


09/09/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Amianto all'Ilva:"Operai avvelenati per decenni"

 

 


TARANTO - "La tematica dell'amianto, pur profondamente conosciuta da tutti i vari ceti aziendali e quindi da tutti gli imputati, non ha mai superato il piano dell'oralità" perché nessun dirigente Italsider o Ilva "ha mai adottato un provvedimento concreto volto a migliorare le condizioni di lavoro legate all'amianto".


25/07/2014: URANIO IMPOVERITO

POLIGONI MILITARI: PRIMO RISARCIMENTO RICONOSCIUTO

Per la prima volta la magistratura conferma anche la contaminazione da uranio impoverito. Anche Israele tra i “clienti paganti”.


17/07/2014: Emotrasfusioni infette

PRIMO PROCESSO SANGUE INFETTO AL VIA

E' cominciato venerdì scorso davanti al Tribunale penale di Napoli il primo processo penale per la strage dei farmaci emoderivati infetti contro Guelfo Marcucci e altri 9 imputati


08/06/2014: Carceri

CARCERI: INTERVISTA A RICCARDO ARENA, DIRETTORE DI RADIOCARCERE

L’Europa chiude gli occhi e “assolve” l’Italia. Ma «è una presa in giro sulla pelle dei carcerati». «Il Consiglio d’europa ha ignorato i rilievi della Corte di Strasburgo, la decisione è frutto di un inciucio politico»


04/06/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Piero Fassino, Anci: "Senza mappatura l'amianto incombe"


28/05/2014: Carceri

EMERGENZA MORTI IN CARCERE

Dal 2013 morti 129 detenuti nelle carceri italiane


28/05/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Amianto, la strage infinita degli operai: quinto morto in cinque mesi a Bologna

Le vittime sono ex lavoratori delle Officine grandi riparazioni, che per anni hanno respirato polveri killer. E i sopravvissuti chiedono giustizia


22/05/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA CORTE COSTITUZIONALE DOVRA' DECIDERE SULLA RAGIONEVOLE DURATA DEI PROCEDIMENTI DI EQUA RIPARAZIONE


14/05/2014: Emotrasfusioni infette

TRASFUSIONI DA SANGUE INFETTO PRIMA DEGLI ANNI '70: ARRIVA IL PRIMO RISARCIMENTO

L'uomo si è accorto dell'infezione nel 1997, oggi la sentenza del Tribunale di Roma. Non c'erano i test sull'epatite ma l'ospedale doveva evitare donazioni a rischio


12/05/2014: EQUA RIPARAZIONE

EQUA RIPARAZIONE: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE CONDANNATO A MAXI RISARCIMENTI PER OLTRE 270.000 EURO

La Corte di Appello di Roma ha condannato il MEF a risarcire ex dipendenti pubblici per l'eccessiva durata di procedimenti in materia previdenziale davanti alla Corte dei Conti della Campania


07/05/2014: Carceri

ITALIA ANCORA SANZIONATA PER LE CONDIZIONI DEI DETENUTI IN CARCERE


05/05/2014: Emotrasfusioni infette

RISARCIMENTI SANGUE INFETTO: C'è UNA GRANDE NOVITA'

La Spezia, 3 maggio 2014 – Una nuova sentenza contro il Ministero della Salute, condannato ad un risarcimento di 39.000 Euro.


28/04/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

PUBBLICATE LINEE GUIDA PER INDENNIZZO DA RITARDO DELLA P.A. NEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI


16/04/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

MINISTERO DELL'INTERNO CONDANNATO PER MORTE DA AMIANTO VIGILE DEL FUOCO


08/04/2014: URANIO IMPOVERITO

URANIO IMPOVERITO - LA SENTENZA DEL TAR: "SI RICAVA INEQUIVOCABILMENTE LA PIENA RESPONSABILITA' DELL'AMMINISTRAZIONE"

“Qualcuno doveva sapere che maneggiando ordigni all’uranio impoverito, senza particolari protezioni, ci si poteva ammalare”. Lo scrive nero su bianco una sentenza di primo grado del Tribunale amministrativo della Lombardia, in riferimento al caso di un militare impiegato in una missione in Kosovo dal 3 dicembre 2002 al 7 aprile 2003.


07/04/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

CARPI : NELLE TUBATURE DELL' ACQUEDOTTO RINVENUTE FIBRE DI AMIANTO

La soluzione "tampone" decisa dal Comune non convince del tutto i cittadini.


26/03/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

NO ALL'INDENNIZZO IN CASO DI RITARDATO PAGAMENTO DELL'EQUA RIPARAZIONE


17/03/2014: Emotrasfusioni infette

RISARCITA DOPO VENTUN ANNI PER UNA TRASFUSIONE DI SANGUE INFETTO

La donna, oggi 50enne, si ammalò di epatite cronica dopo un ricovero all’ospedale di Viareggio. Il tribunale condanna Ministero della Salute e la Regione Toscana a versarle una pensione di invalidità.


12/03/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

TIRRENO POWER: SEQUESTRO ED INDAGINE PER DANNO AMBIENTALE ED OMICIDIO COLPOSO

Il procuratore Francantonio Granero : 400 morti e circa 2000 ricoveri per malattie respiratorie e cardiovascolari.


10/03/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

CORTE COSTITUZIONALE: LA LEGGE PINTO DEVE ESSERE RIFORMATA

La Consulta boccia l'impianto del nuovo testo della L. n. 89 del 2001 nella parte in cui consente l'attivazione del rimedio indennitario solo con la conclusione del giudizio


04/03/2014: INADEMPIMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE

LA COMMISSIONE EUROPEA DEFERISCE L'ITALIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE SULL'ORARIO DI LAVORO DEI MEDICI


02/03/2014: URANIO IMPOVERITO

LIVORNO, 1 MARZO 2014 - MUORE ANCORA UN MILITARE A CAUSA DELL'URANIO IMPOVERITO, SECONDO LA DENUNCIA DELL'OSSERVATORIO MILITARE

C.P., aveva solo 41 anni, era un giovane tenente colonnello Paracadutista del 9 Col. Moschin. Sposato, senza figli, era di stanza a Livorno ormai da diversi anni. Era un incursore con diverse esperienze di missioni all'estero.


19/02/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

PROTOCOLLO AMIANTO: ARPA E REGIONE NON RISPONDONO

Terzo valico: l'Agenzia regionale e la Direzione trasporti non chiariscono sull'approvazione del documento che Cociv dice di applicare a Voltaggio.


19/02/2014: Emotrasfusioni infette

ANCORA MAXI RISARCIMENTI PER EMOTRASFUSIONI INFETTE


18/02/2014: Carceri

ENNESIMO SUICIDIO IN CARCERE: DETENUTO SUICIDA A S. MARIA CAPUA VETERE


13/02/2014: Emotrasfusioni infette

INDENNIZZO EX L. 210/1992 ANCHE SE LA TRASFUSIONE E' AVVENUTA ALL'ESTERO


07/02/2014: Carceri

POLITICA CARCERARIA: SERVONO INVESTIMENTI


07/02/2014: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

AMIANTO FERROVIE: OGGI E' MORTO ENZO SERMENGHI, EX TECNICO OGR

L’assessore regionale: “siano le Ferrovie dello Stato a pagare per gli operai delle Ogr ammalati e morti per l'esposizione all'amianto”.


06/02/2014: Imposte e tasse

EQUITALIA NON PAGA LE SPESE DI LITE SE RESTA CONTUMACE


29/01/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

L'EQUA RIPARAZIONE DEVE ESSERE RICONOSCIUTA ANCHE AL CONTUMACE


24/01/2014: Imposte e tasse

DOVUTO DAL FISCO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL RITARDO NEL RIMBORSO DELLE IMPOSTE


21/01/2014: ESPROPRIAZIONI

ILLEGITTIMA L'ESPROPRIAZIONE SE MANCA IL RIFERIMENTO AL TERMINE DEI LAVORI


17/01/2014: GIUSTIZIA

SE L'IMPUGNAZIONE E' RESPINTA MULTA OBBLIGATORIA ANCHE PER LA P.A.


16/01/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA CONSULTA DISCUTE SULLA LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA LEGGE PINTO


16/01/2014: Emotrasfusioni infette

CONTAGIATA DA UNA TRASFUSIONE INFETTA

Questa storia arriva da Lamezia Terme, ma potrebbe giungere da un angolo qualsiasi della Calabria, perché Giuseppina Mazza è una dei 1.050 calabresi che, dopo aver contratto l’epatite C in ospedale, hanno diritto all'indennizzo integrativo dello Stato. I suoi diritti vengono tuttavia ignorati.


13/01/2014: Imposte e tasse

RIMBORSO DELLE TASSE TARDIVO: AGENZIA DELLE ENTRATE CONDANNATA ALLE SPESE DI GIUDIZIO


10/01/2014: Carceri

CARCERE: LA CAMERA APPROVA LE RESTRIZIONI ALLA CUSTODIA CAUTELARE E L'EMENDAMENTO COSTA "SVELA-ERRORI GIUDIZIARI"

Con 290 voti favorevoli passa il decreto che riduce a extrema ratio il ricorso al carcere e obbliga i Gip alla valutazione autonoma.


09/01/2014: Carceri

DUECENTO DETENUTI IN MENO A SETTIMANA - I PRIMI EFFETTI DEL DECRETO SVUOTACARCERI

Ma potrebbe non bastare: entro maggio un nuovo esame europeo per l’Italia. Intanto la Camera sta concludendo l’esame del ddl sulla custodia cautelare.


03/01/2014: URANIO IMPOVERITO

DI RITORNO DALLE MISSIONI IN BOSNIA E KOSOVO, HA VINTO IN APPELLO LA CAUSA CONTRO IL MINISTERO DELLA DIFESA.

Il risarcimento ammonta a 150 mila euro.


18/12/2013: Carceri

DECRETO SVUOTACARCERI - 7.000 DETENUTI LIBERI NEL PROSSIMO BIENNIO

Roma - Anna Maria Cancellieri porta finalmente a casa dall'ultimo Consiglio dei Ministri il via libera all'annunciatissimo decreto legge carceri, destinato a rimettere in libertà nell'arco di un biennio fino a sette mila detenuti, in particolare tossicodipendenti e stranieri.


18/11/2013: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

AMIANTO, PERICOLO INCOMBENTE: L'INTERVISTA CON L'ESPERTO

Non è ancora spenta l'eco del processo Eternit, per le morti di Casale Monferrato (Al), dove la società svizzera aveva un grande stabilimento, che ecco scoppiare il caso della Olivetti e di 21 ex-operai affetti da mesotelioma pleurico, con relativa inchiesta della Procura di Ivrea.


15/11/2013: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

AMIANTO: UNA TRAGEDIA ANCORA TROPPO SOTTOVALUTATA


15/11/2013: GIUSTIZIA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO NUOVAMENTE CONDANNATA A RISARCIRE LE VITTIME DI REATI VIOLENTI


28/10/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

L'EQUA RIPARAZIONE PER IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO SPETTA ANCHE A CHI HA PERSO LA CAUSA


22/10/2013: GIUSTIZIA

SE IL RESPONSABILE DELLA CONTAMINAZIONE AMBIENTALE NON E' INDIVIDUABILE L'OBBLIGO DI BONIFICA RICADE SULLA PA


21/10/2013: GIUSTIZIA

ITALIA CENSURATA DALLA UE SUL MANCATO RISARCIMENTO ALLE VITTIME DI REATI VIOLENTI


09/10/2013: APPALTI E FORNITURE

TRENI IN RITARDO: RIMBORSO DOVUTO ANCHE PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE


09/10/2013: GIUSTIZIA

DANNI NON PATRIMONIALI: LA CASSAZIONE RICONOSCE AUTONOME FORME DI RISARCIMENTO


08/10/2013: Carceri

NAPOLITANO: "IL SOVRAFFOLLAMENTO CRONICO E' INCOSTITUZIONALE"

“Servono amnistia e indulto”. Proposti 3 anni di sconto su tutte le pene e cancellazione dei reati minori.


25/09/2013: CREDITI VERSO COMUNI IN DISSESTO

COMUNI DISSESTATI: LO STATO DEVE PAGARE I DEBITI


25/09/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA CORTE DEI CONTI CONDANNA UN GIUDICE PER L'ECCESSIVA DURATA DI UN PROCESSO


19/09/2013: APPALTI E FORNITURE

RICONOSCIUTO A IMPRESA DANNO PER I RITARDI DELLA P.A.


17/09/2013: Emotrasfusioni infette

SANGUE INFETTO: PROMESSI CENTO MILIONI DI INDENNIZZI

Sarà la prossima legge di stabilità a stanziarli


16/09/2013: GIUSTIZIA

ACCOLTA CLASS ACTION IMMIGRATI SU TEMPI ECCESSIVI PER RILASCIO PERMESSI DI SOGGIORNO


13/09/2013: URANIO IMPOVERITO

FALCO ACCAME: "A TORRE VENERI NON HANNO GUARDATO SOTTO LA SABBIA MA SOPRA"


03/09/2013: Emotrasfusioni infette

CORTE EUROPEA: OK PER L’INDENNIZZO INTEGRATIVO A TUTTI GLI INFETTATI

Dopo venti anni di cause e ricorsi, centosessantadue cittadini italiani contaminati da virus contratti dopo trasfusioni di sangue negli anni ’80 e ’90 rimasti senza l'indennità dello Stato italiano, hanno vinto la loro battaglia legale.


26/08/2013: Imposte e tasse

LA NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO ESEGUITA PER POSTA DA EQUITALIA È INESISTENTE


02/08/2013: Emotrasfusioni infette

COSENZA: MORTO 75ENNE PER TRASFUSIONE INFETTA

"Non appena iniziata la trasfusione, nel preciso momento in cui il sangue dalla sacca iniziava a fluire nella vena, nostro padre iniziava improvvisamente a tremare e non riusciva a parlare. E' stata subito staccata la sacca di sangue e attaccata una flebo di glucosio".


01/08/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

PER LA LEGGE PINTO CI SONO 340 MLN DI INDENNIZZI ARRETRATI, MA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA NE HA A DISPOSIZIONE SOLTANTO 50


31/07/2013: GIUSTIZIA

RISARCIBILITA' DEL DANNO DA PERDITA DELL'ANIMALE DI AFFEZIONE A CAUSA DI RANDAGISMO: COMUNE ED ASL CONDANNATI


26/07/2013: Carceri

CONDANNATO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA PER LE CONDIZIONI DI DETENZIONE IN CARCERE


23/07/2013: Emotrasfusioni infette

I DIECI COMANDAMENTI: NON UCCIDERE

Si possono uccidere le persone così come si possono uccidere i loro progetti. Lo scandalo del sangue infetto, lo scorso 15 luglio ha raggiunto anche Rai 3.


22/07/2013: GIUSTIZIA

INCOSTITUZIONALE L'IMPIGNORABILITA' DEI BENI DELLE ASL E DEGLI OSPEDALI NELLE REGIONI COMMISSARIATE


22/07/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

NUOVO RINVIO ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER LA LEGGE PINTO


19/07/2013: Carceri

CARCERI AFFOLLATE, C'E' UNA COMMISSIONE: "DENTRO Sì, MA NON SOLO IN CELLA". 

La Guardasigilli Anna Maria Cancellieri ha nominato Mauro Palma a capo di una Commissione sul sovraffollamento degli istituti di pena italiani. Ne faranno parte 15 componenti, tra gli altri Rita Bernardini e Roberto Rao. Visibili segni di discontinuità. "L'amnistia? Sarebbe senz'altro utile, se con misure riorganizzative del sistema. In carcere perché si è puniti, non per essere puniti".


27/06/2013: Imposte e tasse

TASSA SUGLI ABBONAMENTI AI CELLULARI: CHIAMATA A GIUDICARE ANCHE LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA


27/06/2013: GIUSTIZIA

LA TUTELA GIURISDIZIONALE DEVE ESSERE ASSICURATA IN MODO EFFETTIVO


27/06/2013: GIUSTIZIA

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE TRIBUTARIO SUI RISARCIMENTI PER LITE TEMERARIA


14/06/2013: Imposte e tasse

PIGNORAMENTO ILLEGITTIMO: EQUITALIA CONDANNATA


04/06/2013: Carceri

Carceri: la Grand Chambre conferma la sentenza Torreggiani che condanna l’Italia per trattamenti inumani e degradanti.

L’Italia ha un anno per istituire un rimedio interno


16/05/2013: Imposte e tasse

A GIUDIZIO LA TASSA SUGLI ABBONAMENTI ALLA TELEFONIA MOBILE


16/05/2013: GIUSTIZIA

DANNO MORALE PER CHI SUBISCE UN COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONI


16/05/2013: Carceri

CARCERI E MALATTIE INFETTIVE. RICERCA SIMIT-NPS: "DUE SU TRE SONO MALATI"

Studiato l’impatto delle malattie infettive nelle carceri. La positività per il test di epatite C è del 28% dei detenuti, per l’epatite B del 7%, ed il 3,5% per l’Hiv. Inoltre il 20% ha una tubercolosi latente, ed il 4% ha presentato test positivi per la sifilide. E il guaio è che una persona su tre non sa di essere malata.


16/05/2013: FORZE ARMATE

RESPONSABILITA' DEL MINISTERO PER I DANNI DA NONNISMO


16/05/2013: Imposte e tasse

NIENTE IRAP PER I PROFESSIONISTI


13/05/2013: Imposte e tasse

NULLITA' CARTELLE EQUITALIA


13/05/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA LEGGE PINTO AL VAGLIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE


13/05/2013: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

PROTESI D'ANCA DIFETTOSE: INDAGATI 5 AMMINISTRATORI DELEGATI DI DEPUY ITALIA

La procura di Torino ha aperto un’inchiesta sulle protesi d’anca prodotte tra il 2003 e il 2010 dalla DePuy, azienda statunitense del colosso Johnson&Johnson, il cui caso era già stato segnalato lo scorso anno da un’allerta del Ministero della Salute. Nel registro degli indagati sono finiti cinque amministratori delegati che si sono avvicendati negli anni ai vertici della società, con l’accusa di frode in commercio e commercializzazione di prodotti dannosi per la salute.


10/05/2013: Emotrasfusioni infette

RISARCIMENTO DANNI PER EMOTRASFUSIONI INFETTE:  IL GRANDE BLUFF DELLA TRANSAZIONE CON IL MINISTERO


10/05/2013: GIUSTIZIA

Corte Europea Dei Diritti dell'Uomo: risarcimenti per 120 milioni di Euro


10/05/2013: Carceri

CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO: ITALIA NUOVAMENTE CONDANNATA PER TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI E MANCATA TUTELA DELLA SALUTE DEL DETENUTO


06/05/2013: Carceri

CARCERI: DOPO SERBIA E GRECIA, L'ITALIA E' IL PAESE DEL CONSIGLIO D'EUROPA CON IL MAGGIOR SOVRAFFOLLAMENTO.

E' quanto emerge dal rapporto sulla popolazione carceraria pubblicato dal Consiglio d'Europa. Tra i 47 Stati membri del Consiglio d'Europa solo 5 hanno superato la soglia delle 130 persone per 100 posti disponibili.


03/05/2013: Emotrasfusioni infette

SI AL RISARCIMENTO PER L'AUTOTRASFUSIONE SE LA MACCHINA HA INFETTATO IL SANGUE

Con una recente sentenza della cassazione si allarga la possibilità di richiedere i benefici previsti dalla legge 210/92 anche a coloro che a seguito di dialisi sono stati contagiati “a causa di una insufficiente pulizia della macchina per emodialisi dalle sostanze ematiche lasciate da altro paziente”.


29/03/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA GIUSTIZIA ITALIANA SUL PODIO DELLA LENTEZZA

L'Italia è terz'ultima in Europa per la velocità di risoluzione delle cause civili e commerciali. E' quanto risulta dai dati diffusi ieri dalla Commissione Ue, nella relazione annuale della Commissione per l'efficacia della giustizia (Cepej).


22/03/2013: URANIO IMPOVERITO

SALTO DI QUIRRA: LA MATTANZA DEL POLIGONO

Cento morti sospette, tumori, deformità.


22/03/2013: Carceri

“CELLE SOVRAFFOLLATE E INUMANE”: CHIESTO IL RINVIO DELLA DETENZIONE

Milano – Sono giudici di sorveglianza e dovrebbero far eseguire nel carcere di Monza la condanna a 15 anni di un pericoloso condannato per associazione mafiosa e sequestro di persona. Ma sanno che in quel posto, dove invece di 47.000 sono stipati 66.000 detenuti, la sua pena sarebbe scontata “con modalità disumane equiparabili a tortura”.


20/03/2013: URANIO IMPOVERITO

POLIGONO DI QUIRRA: LE VERITA' NASCOSTE

L'inchiesta condotta da Domenico Fiordalisi, capo della procura di Lanusei, ha intaccato la sacralità dell'istituzione militare rivelando l'entità di una tragedia cui gli stessi abitanti, all'inizio, non volevano credere.


13/03/2013: URANIO IMPOVERITO

URANIO IMPOVERITO: PUBBLICATA LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D'INCHIESTA

Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito: relazione completa sulle risultanze delle indagini svolte dalla commissione.


06/02/2013: Carceri

Giorgio Napolitano visita il carcere di San Vittore

"I miei appelli sulle carceri non sono stati accolti"


29/01/2013: Carceri

Diritti dell'uomo: la Corte condanna l'Italia per trattamento inumano verso un detenuto di Foggia

Affetto da paralisi parziale del braccio sinistro, sarà risarcito per danni morali per 10 mila euro


26/11/2012: Crediti di imposta

Nuovo alt ai pignoramenti per i crediti con le ASL


27/09/2012: Imposte e tasse

Equitalia condannata per lite temeraria


27/09/2012: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

Legge Pinto e processi tributari


27/09/2012: Imposte e tasse

Niente sanzioni ai contribuenti morosi che hanno un credito con la Pubblica Amministrazione


21/09/2012: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

Durata irragionevole dei processi e modifiche alla Legge Pinto

La messa a punto della Legge Pinto con il D.L. n. 83/2012 convertito con Legge n. 134 del 7 agosto 2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese” potrebbe non superare il vaglio di Strasburgo.


21/09/2012: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Amianto: 34.148 siti contaminati, 373 a rischio elevato


03/09/2012: GIUSTIZIA

Errore in un atto impositivo dell’Amministrazione finanziaria: lo sgravio in autotutela è obbligatorio


31/08/2012: GIUSTIZIA

Il danno causato dalla P.A. va provato in tutti i suoi elementi costitutivi

L’illegittimità dell’atto amministrativo non determina automaticamente la responsabilità e il risarcimento dovuto dalla P.A.; il danno deve comunque essere provato nei sui elementi costitutivi con la prova di una diminuzione patrimoniale o di una perdita di chance.


30/08/2012: GIUSTIZIA

Record negativo per l’Italia: terzo posto in Europa per maggior numero di ricorsi pendenti presso la Corte di Strasburgo


11/07/2012: GIUSTIZIA


Sì al risarcimento del fermo amministrativo illegittimamente disposto

Il Giudice amministrativo può accordare al contribuente il risarcimento del danno per il fermo amministrativo illegittimo scattato sulla base di presunte fatture false.


21/06/2012: GIUSTIZIA

La cd. penalità di mora “astreinte” è applicabile anche alle sentenze di condanna pecuniarie della p.a. e può essere fissata con la sentenza di ottemperanza.

Con la Sentenza n. 2744 del 14 maggio 2012 la Sez. V del Consiglio di Stato, nel ribadire il carattere sanzionatorio della c.d. penalità di mora, introdotta nell’ambito del giudizio di ottemperanza dall’art. 114, comma 4, lettera e), del Codice del processo amministrativo, ne estende la portata applicativa anche alle sentenze di condanna pecuniarie della Pubblica Amministrazione.


18/06/2012: Imposte e tasse

Il professionista senza autonoma organizzazione non è soggetto ad IRAP

La Corte di Cassazione torna ad occuparsi della dibattuta questione relativa al presupposto impositivo dell'IRAP dovuta dalle persone fisiche, ossia al significato del requisito di “autonoma organizzazione” che l'attività esercitata deve in ogni caso possedere.


30/05/2012: GIUSTIZIA

Omessa manutenzione della strada: la Cassazione condanna un Dirigente della Provincia per omicidio colposo

La Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, con Sentenza n. 9175 dell'8 marzo 2012 ha condannato per omicidio colposo a seguito di omessa manutenzione stradale un Dirigente della Provincia assunto da soli due mesi; secondo quanto stabilito dai Giudici, la responsabilità per i sinistri occorsi sulle strade provinciali, anche quelli mortali, grava su di lui e non può essere “alleggerita” dalla “presenza in organico di cantonieri”.


27/04/2012: CREDITI VERSO COMUNI IN DISSESTO

Impignorabilità delle somme vincolate dai Comuni ex art. 159 T.U.E.L., regime probatorio

La Corte di Cassazione, Sezione III Civile, con sentenza n. 4820 del 26.03.2012 è intervenuta nuovamente in tema di impignorabilità delle giacenze degli Enti Locali, in quanto destinate al finanziamento delle spese obbligatorie ai sensi dell’art. 159 T.U.E.L. in ragione della loro destinazione a particolari attività ritenute degne di considerazione prevalente rispetto a quella del solo diritto di credito, benché accertato giudizialmente. In particolare la Corte di Cassazione, recependo il precedente orientamento giurisprudenziale di cui alla sentenza n. 23727/2008, ha ulteriormente specificato il regime probatorio adottabile al fine di superare il limite dell’impignorabilità, stabilendo che “la circostanza che la creditrice abbia in concreto offerto di provare, con prove documentali ed orali, analoghe circostanze, di certo non elide il corrispondente onere del Comune: il quale non può essere assolto mediante una mera certificazione di uno dei suoi uffici od organi, operando anche quanto alla pubblica amministrazione il principio generale del processo civile, per il quale di regola nessuno può formare prove a proprio favore”e altresì che, “dinanzi ai sospetti di inoperatività dell'impignorabilità, ben poteva darsi il caso di una consulenza tecnica di ufficio percipiente, essendo evidente l'inaccessibilità, da parte del singolo creditore, alla complessa contabilità di un ente complesso come il Comune (e, per le sue titaniche dimensioni, come quello di Napoli) e quindi la sua impossibilità di provare altrimenti le circostanze dedotte, a prescindere da chi poi ne avesse in concreto l'onere”. L’orientamento giurisprudenziale della Corte di Cassazione emerso nelle pronunce anzidette, conferma il fondamento delle argomentazioni da tempo sostenute in materia di espropriazione dei crediti nei confronti del Comune dalla GCP coordinata dall’Avv. Pietro L. Frisani. Si riporta di seguito il testo della Sentenza per esteso.


24/04/2012: ESPROPRIAZIONI

Espropri illeciti, risarcimento del danno morale

Il proprietario del terreno espropriato otterrà il risarcimento del danno morale, oltre che materiale, nel caso in cui la procedura non risulti regolare, grazie alla “Manovra economica 2011” che ha reintrodotto l’istituto dell’acquisizione sanante. Lo ha stabilito la Quinta Sezione del Consiglio di Stato con Sentenza 02.11.2011 n. 5844 pronunciandosi in merito ad un caso di illecita occupazione di aree destinate alla realizzazione di opere di urbanizzazione di un quartiere del Comune di Nuoro. La “Manovra economica del 2011”, contenuta nel Decreto Legge 98/2011, introduce, all'interno del D.p.r. 327/2001, il nuovo art. 42-bis, il quale prevede che, in caso di esproprio, al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale patito dall'illegittima attività posta in essere dalla pubblica amministrazione, anche con riferimento ai fatti antecedenti. Nel caso specifico quest’ultimo, visto come danno morale, viene quantificato in via equitativa in 50 mila euro, da rivalutare sulla base degli indici ISTAT. L’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato conferma ulteriormente le tesi sostenute in materia di risarcimento danni dalla GCP coordinata dall’Avv. Pietro L. Frisani. Si riporta di seguito il testo della Sentenza per esteso.


12/03/2012: Reati violenti

LA CORTE D'APPELLO DI TORINO CONDANNA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO AL RISARCIMENTO DEL DANNO IN FAVORE DELLE VITTIME DI REATI VIOLENTI ED INTENZIONALI

La Corte d'Appello di Torino ha confermato la sentenza di I grado che, avendo ravvisato la violazione dell'Italia nell'attuazione della direttiva 2004/80/CE relativa alle riparazioni dovute alle vittime di reati violenti, aveva già condannato la Presidenza del Consiglio al risarcimento dei danni subiti da una giovane a causa di ripetute violenze inflitte da due soggetti resisi poi latitanti. Di seguito la sentenza:


12/03/2012: EQUA RIPARAZIONE

VIOLATO L'ART. 6 PAR. 1 DELLA CEDU ANCHE QUANDO L'ESECUZIONE DELLE DECISIONI RESE EX LEGGE PINTO TARDI OLTRE 6 MESI DALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO

Con la pronuncia sul caso Follo ed altri c. Italia la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo afferma che l'astensione per più di sei mesi dall’adozione di misure necessarie a conformarsi alla decisione resa in punto di euqa riparazione costituisce violazione del diritto dei ricorrenti all’esecuzione delle sentenze garantito dall'articolo 6 § 1 della Convenzione. Si ribadisce dunque l'applicabilità dell'art. 6 CEDU alla fase prettamente esecutiva del processo.


08/03/2012: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

ANCHE I VIGILI DEL FUOCO NELLE CATEGORIE DI LAVORATORI ESPOSTI ALL’AMIANTO

IL CONAPO SOLLECITA LA PROCURA DI TORINO A CHIEDERE PRECISAZIONI AL RENAM


29/02/2012: Carceri

LE CURE IN CARCERE DEVONO ESSERE GARANTITE

Ancora una condanna da parte della Corte Euopea nei confronti dell'Italia per trattamenti inumani e degradanti inflitti a un detenuto (sentenza Cara-Damiani del 07.02.2012, n. 2744/05).


24/02/2012: GIUSTIZIA

ENNESIMA CONDANNA PER L'ITALIA: STAVOLTA LA QUESTIONE E' QUELLA DEI RESPINGIMENTI DEGLI IMMIGRATI.

Anno 2009: per la prima volta lo Stato Italiano respinse in alto mare, verso la Libia, un barcone pieno di migranti. A due anni di distanza da quei fatti, ieri è stata depositata la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, in cui i giudici europei hanno condannato l'Italia per aver violato la Convenzione europea. Il caso, noto come "Hirsi Jamaa e altri contro Italia", risale al 6 maggio 2009, quando a 35 miglia a sud di Lampedusa in acque internazionali, le autorità italiane intercettano una nave con a bordo circa 200 somali ed eritrei (tra cui vi erano donne in stato di gravidanza e bambini) I migranti vennero trasbordati su imbarcazioni italiane e riaccompagnati a Tripoli contro la loro volontà, senza essere prima identificati, ascoltati né preventivamente informati sulla loro effettiva destinazione. Così facendo si è integrata una violazione della Convenzione europea, dal momento che i migranti non ebbero alcuna possibilità di presentare richiesta di protezione internazionale in Italia. Di queste 200 persone, 24 (11 somali e 13 eritrei) sono state rintracciate e assistite in Libia dal Cir e hanno incaricato gli avvocati Anton Giulio Lana e Andrea Saccucci dell'Unione forense per la tutela dei diritti umani di presentare ricorso dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Dopo la sentenza della Corte Europea della Cedu la parola passa ora al governo di Mario Monti. Il premier ieri ha spiegato che «questa sentenza sarà esaminata con la massima attenzione. Si riferisce a casi del passato», ma anche «alla luce dell'analisi di questa pronuncia prenderemo decisioni per quanto riguarda il futuro». «Osservo inoltre che – ha aggiunto Monti – in occasione della mia recente visita a Tripoli questi temi sono stati oggetto di particolare attenzione». Si annuncia pertanto una revisione della politica dei respingimenti in alto mare. A non gradire il verdetto della sentenza non a caso è l'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni, la cui politica di respingimento è stata di fatto bocciata da questa pronuncia: «La corte - ha spiegato Maroni - condanna un comportamento a mio avviso assolutamente conforme alle direttive europee. I respingimenti sono stati fatti dalle autorità libiche e noi ci siamo limitati a prestare assistenza». Dunque, ha proseguito l'ex ministro, «si tratta di una pratica che io rifarei, anche perché ha contribuito a salvare molte vite umane, impedendo la partenza di barconi con migranti dalla Libia». Quello di Strasburgo, ha poi sottolineato Maroni, è una sentenza «politica che colpisce la linea di estremo rigore da noi adottata contro l'immigrazione clandestina e apre la strada all'immigrazione libera». Per il ministro alla Cooperazione Andrea Riccardi, la sentenza «sarà ricevuta e valutata con grande attenzione» dal governo italiano «e ci farà pensare e ripensare alla nostra politica per l'immigrazione». Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri si affretta a traquillizzare: «Sono in corso serrati contatti con la nuova dirigenza libica al fine di riavviare la collaborazione operativa fra i due Paesi. Ogni iniziativa intrapresa sarà improntata all'assoluto rispetto dei diritti umani».


23/02/2012: Carceri

IN ITALIA CHI COMMETTE TORTURA RESTA IMPUNITO

Con una sentenza del 30.01.2012 il tribunale di Asti ha ritenuto di non poter condannare quattro poliziotti penitenziari che avevano inflitto torture ad alcuni detenuti, e ciò in quanto in Italia non è previsto il reato di tortura e il giudice astigiano ha ritenuto inapplicabile l'art. 572 c.p. relativo ai maltrattamenti in famiglia. Altra sentenza del giudice di sorveglianza di Lecce ha invece concesso il risarcimento del danno biologico a quattro detenuti che avevano denunciato le condizioni inumani e degradanti in cui si trovavano, ma detto risarcimento è stato concesso facendo applicazione dell'art. 3 della CEDU. E' infine da segnalare anche la sentenza n. 6744 della IV sezione penale della Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna ad omicidio colposo per un agente della polizia penitenziaria che non aveva evitato il suicidio di una donna, per omissione di sorveglianza sulla stessa nonostante avesse manifestato propositi autosoppressivi.


10/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

Toscana: le Asl richiamano i pazienti con le protesi d’anca DePuy


09/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

Protesi d’anca difettose impiantate in 41 pazienti delle Marche


09/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

Impiantate 4.500 protesi all’anca De Puy difettose: modello ASR e ASR XI


07/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

Protesi d’anca difettose: impiantate 155 DePuy in Emilia Romagna


06/02/2012: APPALTI E FORNITURE

MAGGIORE CONTROLLO E TRASPARENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA IN MATERIA DI APPALTI

Il Consiglio dei Ministri in data 27 gennaio 2012 porterà in esame il nuovo pacchetto delle semplificazioni con il quale verranno introdotte numerose novità in ordine ai procedimenti amministrativi.


01/02/2012: GIUSTIZIA

NON BASTA UN SEMPLICE INDENNIZZO PER IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI DA PARTE DELLA P.A. NELLA CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI FISSATI AL MASSIMO IN 90 GIORNI.

Il suddetto principio è sancito dalla legge di semplificazione n. 69/2009 ed entra di diritto nel codice della pubblica amministrazione che raccoglie in 262 articoli tutta la legislazione accumulatasi negli anni in materia di P.A. Anche in questo caso si realizza una migliore tutela dei diritti del cittadino, così come si prefigge l’attività di Gestione Crediti Pubblici e dal suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani.


09/01/2012: Imposte e tasse

L’ATENEO NON PUO’ CHIEDERE PIU’ DEL 20% DEL FONDO DI FINANZIAMENTO.

Con sentenza n. 2761 del 16 novembre 2011 il TAR Lombardia ha risolto una lite insorta tra l’Università degli studi di Pavia ed alcuni studenti scaturita dall’aumento di tasse disposto dall’ateneo. Una ulteriore conferma alla linea di azione di G.C.P. coordinata dal suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani che da sempre pretende che tra P.A. e privato cittadino vi sia equivalenza tra diritti ed obblighi.


01/01/2012: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

L’INAIL EROGHERA’ UNA PRESTAZIONE AGGIUNTIVA AI TITOLARI DI RENDITA DOVUTA IN CASO DI PATOLOGIE ASBESTO CORRELATE.

Con la L. 244/2007 viene disciplinata l’erogazione di una prestazione in misura percentuale alla rendita INAIL.


27/12/2011: Carceri

CARCERE DI SOLLICCIANO: DETENUTI IN CONDIZIONI DISUMANE.

Ennesima testimonianza delle condizioni disumane in cui versano le carceri italiane. Stavolta la denuncia arriva dal carcere fiorentino di Sollicciano dove ciascun detenuto è costretto a vivere in uno spazio di tre metri (quattro persone in una cella che può contenerne al massimo due), manca l'acqua calda e addirittura la carta igienica. Di seguito si riporta il testo integrale dell'articolo apparso sull'edizione del Corriere Fiorentino in edicola il 27 dicembre 2011:


19/10/2011: APPALTI E FORNITURE

LA P.A. PAGA IN MEDIA CON RITARDI CHE SUPERANO I 143 GIORNI

La situazione è in continuo peggioramento, complice la crisi economica.


17/10/2011: ESPROPRIAZIONI

AL PRIVATO VITTIMA DI ESPROPRI E’ RICONOSCIUTO UN INDENNIZZO RICOMPRENDENTE PREGIUDIZI PATRIMONIALI E NON PATRIMONIALI 

Inoltre le novità contenute nel decreto legge 98/2011 convertito in legge 111/2011 prevedono che se l’amministrazione alla luce di un procedimento irregolare di esproprio vuole conservare il possesso del bene dovrà dimostrare l’esistenza del criterio dell’interesse pubblico adducendo ed elencando le specifiche circostanze che interesseranno ciascun singolo caso. Alla luce di questo nuovo profilo giuridico trae vigore l’indirizzo dello staff legale di Gestione Crediti Pubblici e del suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani che da sempre sostengono i diritti dei cittadini troppo spesso schiacciati dagli abusi della Pubblica Amministrazione.


14/10/2011: GIUSTIZIA

DOPO CHE SIA STATA ACCERTATA LA CAPACITA’ PROFESSIONALE TRAMITE L’ESAME DI STATO CHE CONSENTE L’ATTIVITA’ FORENSE LE DINAMICHE DEVONO ESSERE RIMESSE AL MERCATO E LE LIBERE ASSOCIAZIONI.

E’ assolutamente necessario che le imprese possano effettuare autonomamente adempimenti burocratici senza l’onero di intermediari e svolge altresì fondamentale funzione il patto di quota lite che sicuramente scoraggia l’avvocato dal portare avanti cause dall’esito incerto.


12/10/2011: GIUSTIZIA

DANNO BILOGICO E MORALE RISARCIBILI CONTESTUALMENTE

Con la sentenza n. 6749/2011 la Suprema Corte di Cassazione ha statuito che qualora venga riconosciuta la responsabilità della ASL il giudice non può riconoscere al paziente il danno biologico ed escludere quello morale sull’assunto che la condotta dei medici non configuri reato.


10/10/2011: GIUSTIZIA

LE SENTENZE DELLA CORTE DI STRASBURGO DEVONO ESSERE APPLICATE DAL GIUDICE ITALIANO ANCHE IN CORSO DI CAUSA 

Con la sentenza n. 19985/2011 la terza sezione della Corte di Cassazione ha statuito che così come le norme della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo hanno immediata nel nostro ordinamento così anche la giurisprudenza deve essere applicata con effetto immediato, alla luce di questo orientamento si conferma quanto sostenuto dai legali di GCP e dal suo legal manager Avv. Pietro L. Frisani in merito alla piena efficacia nel nostro ordinamento giuridico della giurisprudenza e dell’interpretazione relativa alle norme della CEDU.


05/10/2011: EQUA RIPARAZIONE

DUE PRONUNCE DELLA CORTE DI CASSAZIONE STATUISCONO SULLA ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI IN AMBITO FALLIMENTARE ED IN ORDINE ALLA QUANTIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO PER OGNI ANNO DI RITARDO

Qualora le procedure fallimentari eccedano i termini di ragionevole durate del processo il giudice dovrà considerare la complessità del caso attraverso un esame analitico dei sub-procedimenti; in merito alla quantificazione del risarcimento i giudici della corte di cassazione stabiliscono che lo stesso non potrà discostarsi da dai canoni di liquidazione fissati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo a meno che non ne sia data una ragionevole motivazione. La Corte di Cassazione in queste due pronunce conferma quanto perseguito dallo staff legale di Gestione Crediti Pubblici e dal suo legal manager avv. Pietro L. Frisani in tema di quantificazione sia del tempo che del ristoro economico per l’eccessiva durata dei processi


30/09/2011: GIUSTIZIA

AL FINE DI OTTENERE IL RISARCIMENTO RICHIESTO IL DANNO ESISTENZIALE DEVE ESSERE PROVATO  

Con sentenza n. 10527/2011 la Corte di Cassazione ha statuito che l’allegazione probatoria in tema di danno esistenziale deve concernere fatti precisi e specifici del caso concreto non essendo sufficienti mere enunciazioni del tutto generiche e astratte eventuali ed ipotetiche.


28/09/2011: Imposte e tasse

EQUITALIA COSTRETTA A PAGARE SE NON AGISCE CON RESPONSABILITA’ E PRUDENZA 

Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Firenze n. 257 del 2011 è statuito che i beni personali degli eredi non possono essere aggrediti dai creditori del de cuius tantomeno dalle Agenzie di riscossione.


20/09/2011: Imposte e tasse

LE IMPRESE SI PREPARANO AD UN RICORSO COLLETTIVO AL FINE DI CHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO VERSATO NEL 2002 RELATIVAMENTE AL CONDONO IVA 

All’azione sono potenzialmente interessati ben 939.041 contribuenti che potrebbero recuperare 2.974 milioni di euro.


13/09/2011: Carceri

CONDANNA A FAVORE DI UN DETENUTO PER RISARCIMENTO DEL DANNO ESISTENZIALE A SEGUITO DELLE CONDIZIONI DISUMANE DELLA DETENZIONE.

Il Tribunale di Sorveglianza di Lecce si è espresso per la prima volta condannando con sentenza definitiva l’amministrazione penitenziaria a risarcire il danno per un importo di euro 220 ritenendo vi siano “lesioni della dignità umana, intesa come adeguatezza del regime penitenziario, soprattutto in ragione dell’insufficiente spazio minimo fruibile nella cella di detenzione”.


20/07/2011: GIUSTIZIA

LA RISARCIBILITA’ DEL DANNO ESISTENZIALE 

La sentenza n. 14402/2011 della Corte di Cassazione conferma il ruolo delle tabelle di Milano che però devono essere adeguate al singolo caso al fine di ottenere un’integrale riparazione.


07/07/2011: GIUSTIZIA

LA CORTE DI CASSAZIONE CON SENTENZA N. 14402/2011 OLTRE ALLA RIFERIBILITA' ALLE "TABELLE" DI MILANO PER LA RISARCIBILITA' DEL DANNO NON PATRIMONIALE PREVEDE ANCHE LA POSSIBILITA' DI ADEGUAMENTI

Devono essere ristorati anche gli aspetti relazionali del danno da perdita del rapporto parentale o del c.d. danno esistenziale quindi si renderà necessario verificare che dette tabelle considerino altresì il cambiamento della personalità del soggetto che si manifesti come uno sconvoglimento dell'esistenza.


22/06/2011: Reati violenti

LO STRUPRO HA CONSEGUENZE CHE SI RIPERCUOTONO SU TUTTA LA VITA DELLA VITTIMA

Con sentenza n. 13611/2011 la Corte di Cassazione ha statuito che la vittima della violenza sessuale si trascinerà dietro per tutta la vita le conseguenze negative dello stupro come un “frammento di vita spezzato da cui con fatica proverà ad uscire” .


21/06/2011: GIUSTIZIA

“LA COLPA MEDICA” VIENE PAGATA ANCHE DALL’INFERMIERE

La sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione n. 24573 del 20 giugno 2011 ha statuito che spettando anche all’infermiere le funzioni di ausiliari del personale medico possono avere una loro autonomia di valutazione sulla compatibilità del quadro clinico con le cure dei medici rispondendo pertanto per colpa medica


02/06/2011: Reati violenti

ALLA COMMISSIONE EUROPEA E’ STATA PRESENTATA UNA PROPOSTA DI DIRETTIVA PER UNA TUTELA UNICA DELLE VITTIME DEI REATI

La direttiva istituirebbe una tutela minima relativa alle vittime che possa garantire quest’ultime in tutti e 27 i Paesi membri Ue, il proposito che si intende perseguire è alla base dei principi che animano lo staff di Gestione Crediti Pubblici e del suo Legal Manager Avvocato Pietro L. Frisani il quale sostiene che vi debba essere sempre un intervento a tutela omogenea delle vittime di reati violenti.


25/05/2011: GIUSTIZIA

MOLTI EX DIRIGENTI DELL’ILVA SONO INDAGATAE PER CONCORSO IN OMICIDIO COLPOSO

Vi è una correlazione tra l’impianto siderurgico di Taranto e quello delle malattie professionali.


20/05/2011: GIUSTIZIA

NASCE IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DA PARTE DEI CITTADINI QUANDO LO STATO NON ATTUA LE DIRETTIVE COMUNITARIE

Con sentenza n. 10813 del 17 maggio 2011 la Corte di Cassazione ha statuito che l’inadempimento statale alla direttiva determina l’insorge in capo al cittadino del diritto ad ottenere il risarcimento del danno per non avere avuto l’opportunità di acquisire i diritti dalla stessa riconosciuti. Questa decisione sostiene l’attività e persegue gli scopi che da sempre sono stati l’obiettivo di GCP s.r.l. diretta dal suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani tutelando sempre con maggiore forza la posizione del cittadino nei confronti della P.A.


17/05/2011: Imposte e tasse

CONDANNATO IL FISCO PER ATTO ILLEGITTIMO

La Corte di Cassazione ha stabilito che l'amministrazione finanziaria, che non si attiva per annullare un atto illegittimo in via di autotutela, è tenuta a risarcire il contribuente. Rigettando il ricorso proposto dall'Agenzia delle Entrate, la terza sezione civile della Suprema Corte, in due pagine di motivazione, ha sostanzialmente confermato la sentenza emessa dal giudice di pace, il quale aveva motivato la sentenza spiegando che anche l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare il principio del neminem laedere previsto dall'art. 2043. Nel caso di specie, infatti, l'amministrazione finanziaria, nell'aver sbagliato nel conteggio di alcune imposte aveva causato un danno economico al contribuente per le spese sostenute dal commercialista e per le varie trasferte verso l'ufficio della Pubblica Amministrazione, nonché le spese accessorie e consequenziali sostenute per conferire con la pubblica Amministrazione. Sostenendo la violazione dell'art 2043, la pubblica amministrazione proponeva ricorso per cassazione, eccependo la mancanza, nel caso di specie, dell'ingiustizia del danno: l'annullamento in autotutela - spiegava l'Agenzia delle Entrate - non si configura quale obbligo bensì come mera facoltà dell'amministrazione, con le conseguenze che il privato non è titolare di alcuna posizione soggettiva in ordine al ritiro dell'atto in positivo. La Corte, rigettando tale motivo di ricorso, ha invece spiegato che "l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c. c., per cui è consentito al giudice ordinario accertare se vi sia stato da parte della stessa pubblica amministrazione, un comportamento doloso o colposo che, in violazione di tale norme e tale principio, abbia determinato la violazione di un diritto soggettivo. Infatti, stanti principi di legalità, imparzialità e buon amministrazione, di cui all'art. 97 Cost., la pubblica amministrazione è tenuta a subire le conseguenze stabilite dall'art. 2043 c. c., atteso che tali principi si pongono come limiti esterni alla sua attività discrezionale. Sul punto, il giudice di merito ha, sulla base del discrezionale potere valutativo ad esso spettante, ritenuta sussistente la violazione dell'art. 2043 c.c.".


12/05/2011: GIUSTIZIA

UNA SENTENZA DELLA TERZA SEZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE STABILISCE CHE NON VI SIA ALCUNA PRESCRIZIONE PER I MEDICI SPECIALIZZANDI NEL DIRITTO DI VEDERSI RICONOSCERE I PROPRI DIRITTI RETRIBUTIVI.

Il mancato adeguamento dello Stato alle direttive europee (la n. 363/75 e la n. 76/82) che prevedono un’adeguata remunerazione per il periodo di specializzazione dei medici fa si che per gli stessi non decorrano i termini prescrizionali del loro diritto. Un ulteriore orientamento che avvalora l’indirizzo seguito dalla GCP diretta dal suo Legal Manager, Avv. Pietro L. Frisani, che ritiene vi siano numerose partite aperte della Pubblica Amministrazione nei confronti dei privati cittadini.


08/05/2011: Imposte e tasse

RIMBORSI IRAP AI MEDICI CONVENZIONATI

La Cassazione conferma la tesi sostenuta dallo staff legale di G.C.P. presieduto dall’Avv. Pietro L. Frisani secondo cui i medici di medicina generale non devono pagare l’IRAP.


14/04/2011: GIUSTIZIA

NON PREVISTE NORME CHE OBBLIGANO IL DATORE DI LAVORO A PREVEDERE SOLUZIONI RAGIONEVOLI PER L'ACCESSO AL LAVORO DEI DISABILI: ITALIA DEFERITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA UE.

La mancanza di una disciplina di legge che obblighi il datore di lavoro a prevedere soluzioni affinchè i disabili possano avere pari opportunità nell'accesso al lavoro non può più essere tollerata. La Commissione Ue ha pertanto deferito l'Italia alla Corte di Giustizia europea per lo scorretto recepimento della direttiva 2000/78/CE che proibisce ogni tipo di discriminazione fondata sulla religione, sulle condizioni personali, sugli handicap, sull'età e sulle tendenze sessuali.


11/04/2011: Carceri

LE ESIGENZE DI SICUREZZA DEL DETENUTO NON POSSONO LIMITARNE LA SALUTE

La salute è un diritto fondamentale dei detenuti che non può essere compresso o limitato da esigenze di sicurezza. E' quanto ha stabilito la sesta sezione penale della Corte di cassazione con sentenza numero 8493 del 3 marzo in cui è affermato in modo categorico che non c'è motivo cautelare che giustifichi l'adozione di misure detentive nel caso di persona che sia portatrice di una malattia grave e che necessiti di indifferibili cure ospedaliere. Il detenuto, pur ritenuto pericoloso, qualora la sua patologia lo richieda, va comunque ricoverato in ospedale o in clinica e sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Può essere eccezionalmente condotto in prigione solo se vi è un carcere attrezzato per assisterlo nella sua malattia. Nella fattispecie in questione si trattava di una persona nei cui confronti era stato emesso un mandato di cattura per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il suo ricorso contro il provvedimento di custodia cautelare è stato quindi accolto dai giudici supremi, i quali hanno richiamato sia i principi della Convenzione europea sui diritti urna ni del 1950 che l'articolo 275 comma 4-ter del codice di procedura penale. In base a quest'ultimo «se sussistono esigenze cautelari di eccezionale rilevanza e la custodia cautelare presso idonee strutture sanitarie penitenziarie non è possibile senza pregiudizio per la salute dell'imputato o di quella degli altri detenuti, il giudice dispone la misura degli arresti domiciliari presso un luogo di cura o di assistenza o di accoglienza». Il giudice non ha pertanto facoltà di scelta: se valuta non curabile in carcere una persona deve obbligatoriamente concederle gli arresti domiciliari ospedalieri. Determinanti divengono a riguardo le perizie medico-legali, gli esami diagnostici e le informazioni acquisite intorno alla qualità e alle offerte di cura del servizio sanitario penitenziario. I ricoveri in stato di detenzione avvengono o nei centri diagnostici e terapeutici dell'amministrazione penitenziaria presenti negli istituti di pena, la cui dislocazione nel territorio nazionale è oggi dipendente da quanto ritenuto opportuno dalla Conferenza stato-regioni, o nei reparti detentivi ospedalieri. In ambedue i rasi la gestione è affidata dal 2008 al servizio sanitario nazionale e non più all'amministrazione della giustizia. I centri clinici penitenziari non hanno tutti la stessa fama: ce ne sono di apprezzati e completi (Pisa) e di poco accoglienti (Secondigliano a Napoli).


10/04/2011: GIUSTIZIA

L'ITALIA DOVRA' RISARCIRE 130.000,00 ALLA FAMIGLIA DI UN GIOVANE ALBANESE UCCISO DALLA POLIZIA NEL LONTANO 1997

I Giudici Europei hanno pertanto condannato l'Italia a risarcire ai familiari del ragazzo albanese € 130.000,00 oltre € 20.000,00 per spese processuali. Il caso risale alla notte del 2 dicembre 1997, quando un giovane di nazionalità albanese fu fermato dalla Polizia mentre viaggiava in autostrada. Gli agenti spararono inizialmente due colpi in aria per invitarlo a fermarsi, poi proseguirono l'inseguimento finchè uno dei colpi sparati colpì il giovane al cuore uccidendolo sul colpo. Seguì un lungo processo al termine del quale la Corte d'Assise d'Appello non potè condannare l'agente che aveva sparato in quanto la prescrizione era ormai sopraggiunta (dopo ben nove anni dall'episodio!!). Un tempo che in Europa è considerato giustamente un'enormità: e così i giudici di Strasburgo hanno ritenuto l'Italia copevole per aver violato l'art. 2 della CEDU che protegge il diritto alla vita. Dagli atti processuali risultava invero che l'uso delle armi fosse stato eccessivo e comunque sproporzionato per la situazione concreta. Se la persona fermata non rappresenta una minaccia o non è sul punto di compiere atti violenti è fatto assoluti divieto di usare le armi impropriamente. Del resto il Governo Italiano interrogato sulla vicenda non ha fornito alcuna documentazione giustificativa al riguardo e non vi è neppure stata un'inchiesta giudiziaria approfondita. I tempi lunghi del processo hanno infine fatto il resto, dal momento che hanno condotto alla prescrizione, divenuta nel caso in esame sinonimo di impunità.


30/03/2011: URANIO IMPOVERITO

POLIGONO DI QUIRRA: LA PROCURA ORDINA LA RIESUMAZIONE  DI VENTI ALLEVATORI

Il procuratore della Repubblica di Lanusei dott. Domenico Fiordalisi ha ordinato la riesumazione di venti allevatori morti fra il 1995 ed il 2010 a causa di tumori al sistema linfo-emopoietico. Tutti avrebbero condotto al pascolo le loro greggi sui terreni del Poligono sperimentale interforze di Perdasdefogu-Salto di Quirra. Gli esami, come gia' accaduto nel caso di quelli effettuati in un laboratorio francese sui resti di un soldato reduce dei Balcani, Ludovic Acaries, morto a 27 anni per un linfoma non Hodgkin, avranno anche lo scopo di individuare anche le correlazioni tra la causa delle morti e l'inquinamento che si sospetta possa esserci nell'area del Poligono. Nel frattempo nel fascicolo processuale contro ignoti aperto dalla procura di Lanusei e' stato aggiunto anche un nuovo capo di imputazione: omicidio colposo con dolo.


15/03/2011: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA NUOVA LEGGE SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO RIVOLUZIONA LA RESPONSABILITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: CON UN UNICO RICORSO AL TAR SI POTRA' CHIEDERE ANNULLAMENTO DELL'ATTO E RISARCIMENTO DEL DANNO

 

Sembra veramente finita l'era in cui la Pubblica amministrazione era immune da responsabilità. Grazie ad un'unica istanza il cittadino potrà richiedere annullamento dell'atto e risarcimento. Per far ciò occorre che vi sia un momento iniziale a partire dal quale calcolare i termini a disposizione degli uffici per provvedere. In concreto, è necessario un numero di protocollo iniziale, o anche un invio a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata (Pec). L'istanza dovrà quindi riportare tutti i dati necessari per provvedere, compresi quelli fiscali oltre ad essere corredata da qualsiasi altro documento possa essere ritenuto utile (es. nell'edilizia occorrono i titoli di proprietà, i disegni e i pareri di altre amministrazioni). Elemento certamente da non sottovalutare è l'esatta individuazione del responsabile del procedimento, cioè del funzionario cui fa capo l'esame della pratica. I tempi di decisione non devono superare i 30 giorni (articolo 2, legge 241 del 1990) e talvolta saranno addirittura più diluiti (in base a regolamenti speciali). Una volta passato il tempo a disposizione della Pubblica amministrazione per portare a compimento un procedimento, il danno emerge immediatamente. E' pur vero che nel frattempo l'ufficio pubblico può procurarsi una serie di elementi attraverso i quali dimostrare l'impossibilità di provvedere nel termine di legge: in particolare la circolare Gaspari 4 dicembre 1990 n. 58245/7.464 elenca alcuni di questi (dalla complessità dell'istruttoria all'elevato numero di pratiche da esaminare). In alcuni casi sarà addirittura possibile richiedere il risarcimento anche se non si ha più interesse a ottenere il provvedimento favorevole, ad esempio perché ci si è iscritti ad altra facoltà universitaria, pur avendo contestato il risultato sfavorevole dei quiz di selezione. Una delle ultime differenze che ancora si colgono nel giudicare i danni quando litigano due privati rispetto a quando è coinvolta una pubblica amministrazione è l'elemento della colpa. Per ottenere il risarcimento da un soggetto pubblico è necessario che l'amministrazione abbia agito (od omesso di agire) almeno con colpa grave (pertanto è necessaria una grave negligenza). Sul punto in realtà la Corte di giustizia europea (C-314/2009) ha imposto alle amministrazioni di pagare i danni in tutti i casi in cui un giudice annulli un provvedimento. Di talchè si profila una duplice strategia: in Europa l'amministrazione che sbaglia paga, mentre in Italia è il danneggiato che deve provare la negligenza di chi lo ha maltrattato.


15/03/2011: GIUSTIZIA

PRIMA CONDANNA INFLITTA IN FRANCIA PER UN CANCRO MORTALE CAUSATO DALL’INALAZIONE DI BITUME

Oltre all’amianto anche il bitume comincia ad allarmare sia i lavoratori che le aziende francesi.


10/03/2011: Carceri

NESSUNA ESIGENZA CAUTELARE PUO' ANDARE A DISCAPITO DELLA SALUTE DEL DETENUTO

La sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che quando i detenuti siano affetti da gravi malattie e abbiano bisogno di cure non procrastinabili gli stessi debbano essere sottoposti al regime degli arresti domiciliari o comunque ricoverati in strutture idonee (carceri attrezzate per assistenza ai malati). La Suprema Corte ha invero ritenuto che il diritto alla salute vada tutelato anche al di sopra delle eseigenze di sicurezza, richiamando a tal fine i principi della CEDU E L'ART. 275 COMMA 4-TER C.P.


04/03/2011: Imposte e tasse

SE L’AMMINISTRAZIONE NON ANNULLA IN AUTOTUELA UN ATTO ILLEGITTIMO DEVE RISARCIRE IL CONTRIBUENTE DEI DANNI PROVOCATI

Con sentenza n. 5120 del 03 marzo 2011 la Corte di Cassazione ha statuito che l’ufficio viola: “le più comuni regole di prudenza e di diligenza, causando al contribuente un danno economico” anche qualora il soggetto si sia trovato costretto ad affidare ad un commercialista l’incarico per ottenere l’annullamento di un atto.


03/03/2011: GIUSTIZIA

A CAUSA DELL’INERZIA DELLA P.A. DEVE ESSERE RISARCITO SIA IL DANNO PATRIMONIALE CHE IL DANNO BIOLOGIO ARRECATO AL COSTRUTTORE, QUESTA LA DECISIONE DEL C.D.S.

La legge 69/2009 prevede l’obbligo a carico dell’ente di concludere il procedimento entro il termine prefissato e le disposizioni relative alla durata massima dei procedimenti


11/02/2011: GIUSTIZIA

E’ NECESSARIA UNA PRELIMINARE REAZIONE DELL’INTERESSATO PER L’OTTENIMENTO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO CAGIONATO DALLA P.A.

La risarcibilità del danno in caso di persistente inerzia della P.A., alla luce della procedura di cui all’art. 21 bis Legge TAR si configura solo nel caso in cui vi sia la persistente inerzia della P.A. a dopo l’attivazione della procedura prevista.


10/02/2011: GIUSTIZIA

IL GIUDICE ACCERTATA L’INESISTENZA DEL DIRITTO PUO’ CONDANNARE AL RISARCIMENTO DEI DANNI LA PARTE PROCEDENTE CHA HA AGITO SENZA LA NORMALE PRUDENZA

Qualora la parte soccombente nel giudizio abbia resistito con mala fede o per colpa grave il giudice parte può condannare oltre che alle spese anche al risarcimento dei danni che può liquidare anche d’ufficio in sentenza, lo ha statuito il Tribunale Roma, sezione di Ostia, con sentenza del 09.12.2010


28/01/2011: Imposte e tasse

LA COMMISSIONE TRIBUTARIA DEL VENETO CON LA PRONUNCIA N. 05/01/11 HA RICONOSCIUTO L’ILLEGITTIMITA’ DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PAGATA SUI TELEFONINI

Con il d.lgs. 259/2003 è intervenuta una abrogazione implicita della normativa che regolamentava la tassa.


25/01/2011: GIUSTIZIA

CONDANNATA EQUITALIA PER LITE TEMERARIA

Con una sentenza del 09.12.2010 il tribunale di Roma, sez. di Ostia ha condannato per responsbailità aggravata la Gerit, in quanto aveva iscritto ipoteca in modo illegittimo sia perché l'importo era molto inferiore ai limiti richiesti, sia perché la cartella di pagamento era già stata sospesa e poi annullata.


17/01/2011: Imposte e tasse

QUESTIONE APERTA SUI DIRITTI CAMERALI PER L’ISCRIZIONE DELLA PROPRIA IMPRESA PRESSO IL PUBBLICO REGISTRO.

 

 

La CTP di Benevento con ordinanza di rinvio alla Corte Europea n. 473/01/10 ha chiesto che la stessa si pronunci sul presunto contrasto fra gli artt. 10 e 12 della Direttiva Comunitaria n. 69/335 del 1969 e l’art. 18 della Legge n. 580/1993 disciplinante il versamento annuale per l’iscrizione dell’impresa presso il pubblico registro.


03/01/2011: APPALTI E FORNITURE

ANCHE ASSOSISTEMA DENUNCIA GLI INCREDIBILI RITARDI NEI PAGAMENTI DA PARTE DELLA P.A.


19/11/2010: APPALTI E FORNITURE

BLOCCATE LE PROCEDURE ESECUTIVE CONTRO ASL ED OSPEDALI


11/11/2010: Imposte e tasse

GLI ACCERTAMENTI LUNGHI VENGONO SOTTOPOSTI ALLA VALUTAZIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

 

Numerose normative dispongono il raddoppio dei termini ordinari di accertamento in caso di violazione che comporta l'obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 del codice di procedura penale.


11/11/2010: APPALTI E FORNITURE

ANCHE L'EUROPA INTERVIENE SUL RITARDO NEI PAGAMENTI

Con l'accordo del 13 settembre 2010 fra Parlamento e Consiglio europeo è stato stabilito che il termine standard per i pagamenti delle aziende deve essere di 30 giorni, elevato a 60 in caso di pubbliche amministrazioni, con previsione di interessi ad un tasso pari a quello di riferimento maggiorato dell8% in caso di ritardo nonché di euro 40 a titolo di spese di recupero.


09/11/2010: EQUA RIPARAZIONE

TEMPI DELLA GIUSTIZIA: L'ITALIA E' AL 156° POSTO SU 181. MEGLIO DI NOI ADDIRITTURA ANGOLA E GABON!!!

L’ennesima conferma arriva dal rapporto stilato a cura della Banca Mondiale che, a partire dal 2004, ogni anno analizza sistematicamente il grado di competitività e la facilità di fare impresa in 181 Paesi. Ebbene il nostro Paese resta fanalino di coda per quanto riguarda i tempi della giustizia, saldamente ancorato al 156° posto. Un dato impietoso che diventa paradossale se si pensa che tutti gli altri Paesi europei si collocano tra i primi 50 posti della classifica e che meglio di noi fanno persino Paesi quali Gabon o Angola! Vincenzo Carbone, primo presidente della Corte di Cassazione, afferma che “tutte le nazioni europee hanno registrato lievi progressi mentre in Italia occorrono ancora 1.210 giorni per recuperare un credito”. Tanto per farsi un'idea, in Francia di giorni ne bastano 331, in Germania 394, nel Regno Unito 399, in Belgio 505, in Spagna 515 (media Ocse: 462 giorni). Ma non c'è solo la lentezza a rendere impietosa la statistica relativa al nostro paese. I processi in Italia infatti non sono solo lenti, risultando altresì tra quelli che richiedono il maggior numero di procedure (40 contro una media Ocse di 30) e tra i più esosi, con un costo corrispondente al 30 per cento del debito azionato (contro una media Ocse del 19 per cento). Ma veniamo a qualche dato: occorrono in media ben 800 giorni per una causa di separazione, e addirittura 1.000 prima che un procedimento civile prenda il via in primo grado, con giacenze che variano dai 762 giorni del Nord ai 954 del Centro, dai 1.079 delle Isole ai 1.172 del Sud. Tempi biblici che ogni anno presentano un conto salatissimo alle aziende, stimato in 2,3 miliardi di euro. E la lentezza cronica della giustizia italiana va ovviamente ad incidere anche sulle casse dello Stato che in virtù della c.d. legge pinto deve risarcire le vittime della giustizia lumaca. Il dato è inquietante se si pensa che l’Erario ha già versato 150 milioni di euro in risarcimenti per eccessiva durata dei processi cui vanno aggiunti i 117 milioni ancora da pagare, per un totale complessivo di 267 milioni di euro!!


02/11/2010: Imposte e tasse

IRAP:LA CORTE DI CASSAZIONE ESCLUDE L’ASSOGGETTABILITA’ ALL’IMPOSTA PER GLI IMPRENDTORI INDIVIDUALI PRIVI DI AUTONOMA ORGANIZZAZIONE.

E’ giunta l’ora di chiedere il rimborso dell’Irap indebitamente versata, si apre una campagna delle categorie per i rimborsi, ciò a conferma di quanto sostenuto da parte della Gestione Crediti Pubblici e dall’Avv. Pietro L. Frisani che ha già curato numerose richieste di rimborso per l’ingiusto pagamento dell’imposta


12/10/2010: ESPROPRIAZIONI

SENTENZA SUGLI ESPROPRI ILLEGITTIMI: IL PRIVATO RIMANE TITOLARE DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE ESPROPRIATO DALLA P.A. PER 20 ANNI

 

 

Con sentenza n. 293/2010 la Corte costituzionale ha bocciato la sanatoria per le procedure di esproprio che siano state prive di un valido provvedimento e che abbiano spostato la proprietà dal privato alla pubblica amministrazione, la linea perseguita con la decisione in esame conferma quanto già sostenuto e difeso dallo staff di Gestione Crediti Pubblici e dal suo legal manager Avv. Pietro L. Frisani.


08/10/2010: GIUSTIZIA

IL SUPPLENTE HA DIRITTO AD UN TRATTAMENTO ECONOMICO EQUIPARATO INTEGRALMENTE A QUELLO DEI COLLEGHI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO. 

La Corte d'appello di Brescia con la pronuncia n.370/2010 ha statuito che quando il ricorso al precariato è strutturale il docente ha diritto ad un trattamento economico identico a quello dei colleghi titolari di cattedra.


25/09/2010: GIUSTIZIA

DISPOSTO IL DIVIETO DI ATTI DI SEQUESTRO E PIGNORAMENTO PRESSO TERZI SUI FONDI DESTINATI AL FINANZIAMENTO DELLA RICERCA SANITARIA: E' UNA DELLE NOVITA' CONTENUTE NEL D.D.L. PROPOSTO DAL MINISTERO DELLA SALUTE FAZIO.

Tra le altre novità è da segnalare l'obbligo a cui sono tenute le aziende che producono dispositivi medici poichè in occasione di ogni vendita effettuata a strutture del Servizio Sanitario Nazionale sono tenute al versamento in favore dell'acquirente di un contributo pari al 1% della somma fatturata al netto dell'Iva. Inoltre il governo è altresì delegato al riassetto nonchè alla riforma della normativa in materia di sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano.


20/09/2010: Imposte e tasse

DEBITI E CREDITI TRIBUTARI NON SI COMPENSANO TRA LORO

Lo stabilisce la Corte di Cassazione con un'innovativa sentenza delle Sezioni Unite: a parere dei giudici di legittimità la facoltà concessa all'amministrazione finanziaria, a garanzia di crediti vantati verso il contribuente, di sospendere il pagamento di un proprio debito per mezzo di un fermo amministrativo non può essere esercitata durante il giudizio di ottemperanza. Detta facoltà potrebbe, di contro, essere esercitata soltanto nel corso di un giudiio di cognizione e non di esecuzione quale è, per le sue peculiarità, il giudizio di ottemperanza il quale "non consente al giudice altro accertamento che quello dell'effettiva portata precettiva della sentenza di cui si chiede l'esecuzione".


10/09/2010: URANIO IMPOVERITO

TAR CAMPANIA: RISARCITO IL DANNO BIOLOGICO AD UN SOLDATO IMPIEGATO IN MISSIONI ALL’ESTERO.

E’ innovativa la sentenza n. 17232/2010 pronunciata dalla Settima Sezione del TAR Campania con la quale viene risarcito il danno biologico ad un militare colpito da tumore a seguito di missioni svolte all’estero in via cumulativa all’equo indennizzo corrisposto dall’amministrazione e stabilendo inoltre la competenza del giudice amministrativo ex art. 2087 c.c.


21/05/2010: GIUSTIZIA

PROCESSO FALLIMENTARE LUMACA: E' POSSIBILE OTTENERE L'INDENNIZZO EX ART. 2 L. 89/2001

LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE N.28318/2009 STATUISCE CHE LE RICHIESTE DI INDENNIZZI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA POTRANNO DERIVARE DALLO SCOSTAMENTO TRA I TEMPI MEDI DEL PROCESSO FALLIMENTARE (NOVE ANNI E MEZZO) RISPETTO AL TERMINE RAGIONEVOLE INDIVIDUATO DALLA CASSAZIONE (SETTE ANNI)


04/05/2010: GIUSTIZIA

NUOVA CONDANNA DELLA CASSAZIONE NEI CONFRONTI DI UN DOCENTE PERCHE' PER VIGILARE LA CLASSE LASCIAVA DA SOLA UNA ALUNNA

Gli alunni della scuola dell'infanzia non vanno lasciati soli quando vanno in bagno.


26/04/2010: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

IL TRIBUNALE DI PALERMO CONDANNA PER OMICIDIO COLPOSO E LESIONI PERSONALI GRAVISSIME GLI EX DIRIGENTI DELLA FINCANTIERI DI PALERMO

LA EX DIRIGENZA DELLA FINCANTIERI DI PALERMO HA PERMESSO CHE I PROPRI OPERAI LAVORASSERO ESPOSTI AL RISCHIO DI INALAZIONI DA AMIANTO SENZA PREDISPORRE ALCUNA CAUTELA O MISURA DI SICUREZZA E PER QUESTO, VISTO L'INSORGERE DI PATOLOGIE CONNESSE SPECIFICATAMENTE ALLA INALAZIONE DA AMIANTO, E' STATA RITENUTA DAL GIUDICE MONOCRATICO DI PALERMO COLPEVOLE DEI REATI DI OMICIDIO COLPOSO PLURIMO E LESIONI PERSONALI GRAVISSIME.


23/04/2010: APPALTI E FORNITURE

LA P.A NON PUO' MODIFICARE UNILATERALMENTE I TERMINI DI PAGAMENTO AI FORNITORI O GLI INTERESSI DA CORRISPONDERE A GLI STESSI

Con sentenza n. 1885 del 01 aprile 2010 la V Sez. del Consiglio di Stato ha statuito che qualora manchi accordo tra l'amministrazione ed il fornitore la P.A. non può incidere sui diritti di quest'ultimo ledendone la posizione soggettiva. La line di principio è quella che da sempre ha animato lo spirito dello staff Gestione Crediti Pubblici coordinato dall'Avv. Pietro Frisani ed invero le amministrazioni appaltanti non possono in via autoritativa ed unilaterale modificare i termini di pagamento e la misura degli interessi di mora stabiliti dal D.lgs n. 231/2002 il quale prevede comunque la possibilità di contrattare nelle procedure negoziate e nei cottimi fiduciari.


23/04/2010: GIUSTIZIA

AGLI EREDI DELLA VITTIMA DEVE ESSERE RISARCITA L'AGONIA DEL DE CUIUS

Con la pronuncia n. 8360 depositata l'8 aprile 2010 la terza sezione della Corte di Cassazione ha statuito che l'agonia patita poco prima della morte provocata da altre persone o da incidenti va qualificata come danno morale che va risarcito agli eredi.


22/04/2010: GIUSTIZIA

IL MINISTERO  DELL'ISTRUZIONE DEVE PAGARE I DANNI PER L'INFORTUNIO DELL'ALUNNO

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9325 del 20 aprile 2010 ha stabilito che in caso di danno provocato dall'alunno a se stesso la responsabilità è dell'insegnante e dell'istituto scolastico.


15/04/2010: CREDITI VERSO COMUNI IN DISSESTO

ANCHE IL COMUNE CHE SI TROVA IN STATO DI DISSESTO E’ OBBLIGATO A PAGARE I DEBITI DALLO STESSO CONTRATTI PRIMA DELLA CRISI FINANZIARIA

Lo hanno stabilito i giudici della Suprema Corte di Cassazione (Sent. 2095/2008) i quali hanno precisato che "ai sensi dell’art. 81, comma secondo, del D.Lgs. 25 febbraio 1995, n. 77 – come sostituito dall'art. 21 del D.Lgs. 11 giugno 1996, n. 336 – dalla data della dichiarazione di dissesto del Comune e sino all'approvazione del rendiconto di cui all'art. 89 non possono essere intraprese o proseguite azioni esecutive nei confronti dell'ente per i debiti che rientrano nella competenza dell'organo straordinario di liquidazione, mentre nessuna conseguenza si ha per quanto riguarda le azioni di cognizione, le quali possono continuare ad essere promosse da o contro l'ente dissestato, non essendo prevista alcuna perdita della capacità processuale del Comune né alcuna sostituzione dell'organo della proceduta agli organi istituzionali dell'ente".


04/04/2010: Imposte e tasse

LA CORTE UE SI E' PRONUNCIATA SUL TRIBUTO SPECIALE CHE DEVONO VERSARE I GESTORI DELLE DISCARICHE PER IL DEPOSITO DEI RIFIUTI.

Il tributo speciale può essere anticipato dai gestori delle discariche i quali hanno diritto di recuperare quanto versato nei confronti delle P.A. che abbiano conferito il materiale da smaltire; queste ultime dovranno provvedere ad un rimborso in modo effettivo, veloce e, in caso di mora, la somma dovrà essere comprensiva di interessi


01/04/2010: URANIO IMPOVERITO

RECENTE PRONUNCIA DEL TRIBUNALE DI ROMA IN ORDINE ALLE VITTIME DEL "FUOCO AMICO"


01/04/2010: APPALTI E FORNITURE

IL RITO SPECIALE EX AR. 2 L. 1034/1971 SI LIMTA AL SOLO ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO DELLA P.A. DI PROVVEDERE.

La seconda sezione del TAR Veneto con la pronuncia n. 440 dell'11 febbraio 2010 ha confermato un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato ovvero che la richiesta e l'esame di domande ulteriori e diverse da quella dell'obbligo di provvedere a carico dell'amministrazione devono essere avanzate nell'ambito del rito ordinario, in pubblica udienza e non in camera di consiglio.


31/03/2010: URANIO IMPOVERITO

SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FIRENZE A FAVORE DI UN EX MILITARE MALATO DI TUMORE DOPO UNA MISSIONE IN SOMALIA: IL GOVERNO E' STATO CONDANNATO A PAGARE UN RISARCIMENTO DI MEZZO MILIONE

La malattia contratta dal militare è stata causata dal contatto del soggetto con l'uranio impoverito. Risultano alti i tassi di impiego del materiale radioattivo nella missione in Somalia nella quale era stato impiegato il militare ammalatosi e dove era rimasto per circa otto mesi.


12/03/2010: GIUSTIZIA

NECESSARIA UNA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLA CONDOTTA PER L'INGIUSTA DETENZIONE

Con due sentenze la quarta sezione penale della Corte di Cassazione (la n. 9978 e 9986 del 2010) ha stabilito che ai fini della liquidazione del danno per ingiusta detenzione è necessario che i magistrati valutino complessivamente la condotta del soggetto, tenuta sia prima dell'arresto che durante la fase delle indagini e poi del processo.


11/03/2010: APPALTI E FORNITURE

LA P.A. NON HA IL POTERE  DI MODIFICARE LE CONDIZIONI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E LA COMPLESSITA' DELLE PROCEDURE NON GIUSTIFICA ALCUNA DEROGA    

Sono nulle le clausole del bando di gara che modificano il termine di pagamento del corrispettivo, la decorrenza e la misura degli interessi moratori.


10/03/2010: Imposte e tasse

IPOTECHE DEL FISCO A RISCHIO SE IL DEBITO DEL CONTRIBUENTE E' INFERIORE AGLI OTTOMILA EURO COMPLESSIVI

Con sentenza a Sezioni Unite la Cassazione ha sancito la nullità delle iscrizioni ipotecarie del fisco quando il valore del debito è inferiore agli ottomila euro per violazione dei requisiti di cui al dpr 601/73


08/03/2010: GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE EUROPEA PROPONE L'APPLICAZIONE DI UNA PENALE DEL 5% PER I PAGAMENTI IN RITARDO DELLA P.A.

Stante l'incredibile ritardo della P.A. nei pagamenti alle imprese - la media è di circa 130 giorni e si parla di debiti per oltre 60 mld di euro - la Commissione Europea ha sottoposto al vaglio del Parlamento e del Consiglio dei Ministri UE la proposta di apllicare una penale del 5% da aggiungere agli interessi di mora di cui al tasso Bce maggiorato di 7 punti. Tuttavia la proposta prevede anche la possibilità di derogare al termine di pagamento fissato in 30 giorni tramite negoziazione fra le parti, cosicché l'applicazione della penale rischia di essere compromessa da detto correttivo.


05/03/2010: GIUSTIZIA

LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA INTERVIENE SULLA VICENDA DEI RIFIUTI DI NAPOLI; CONGELATI 500 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTI PER INADEMPIMENTO DELLO STATO ITALIANO AGLI OBBLIGHI COMUNITARI

La Corte di Giustizia europea ha accolto il ricorso della Commissione europea del 2008 e ha condannato l'Italia, per la gestione dei rifiuti. L'accusa è chiara: "Non aver adottato tutte le misure necessarie per evitare di mettere in pericolo la salute umana e danneggiare l'ambiente". Ed è una accusa che riguarda sia il governo locale che quello nazionale, e non solo nel 2008, ma per molti anni precedenti. Infatti, fa presente la sentenza, l'Italia "non ha creato una rete adeguata e integrata di impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti nelle vicinanze del luogo di produzione, venendo meno agli obblighi che le incombono in forza della direttiva rifiuti". Anche perchè in Campania c'è "un deficit strutturale di impianti, cui non è stato possibile rimediare".


02/03/2010: URANIO IMPOVERITO

RISARCIMENTI PER LE VITTIME DELL'URANIO

Approvato in via preliminare il Dpr che modifica le disposizioni attuative sui criteri di indennizzo e ripartizione dei fondi stanziati dalla finanziaria 2008 e contenuti nella disciplina di settore (Dpr 37/2009).


28/02/2010: GIUSTIZIA

CARCERI AFFOLLATE: IN EMILIA-ROMAGNA IL TASSO DI OCCUPAZIONE È DEL 193%

In Italia ci sarebbero 63.460 persone in carcere ben 20 mila oltre la capienza regolamentare. La violazione dell'art. 3 della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo si verifica allorché gli individui siano sottoposti a trattamenti inumani e degradanti ipotesi che si verifica anche nelle disumane condizioni di vita a cui devono adattarsi soggetti sottoposti alla detenzione negli istituti penitenziari


25/02/2010: GIUSTIZIA

MORTI IN CARCERE:E' DI 100 MILA EURO IL RISARCIMENTO CHE IL MINISTERO DI GIUSTIZIA DEVE CORRISPONDERE ALLA MADRE DI UN GIOVANE SUICIDATOSI DURANTE LA DETENZIONE.

La Corte di Appello conferma il risarcimento stabilito con la sentenza del Tribunale di Bologna dovuto a seguito della morte procuratasi da un detenuto con la motiviazione dei "danni esistenziali e morali" subiti dalla madre del giovane deceduto.


23/02/2010: GIUSTIZIA

RESTA INVARIATO ALL'8% IL TASSO DI INTERESSE DA APPLICARE AI RITARDATI PAGAMENTI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI

Il comunicato del Ministero dell'Economia e delle Finanze che fissa al 1% il tasso di interese previsto dal D.L. 231/02 al netto della maggiorazione del 7% è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 febbraio 2010.


23/02/2010: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI DEI LAVORATORI ESPOSTI ALL'AMIANTO CONTRO IL D.M. DEL MINISTERO DEL LAVORO

Importante sentenza del TAR Lazio che accoglie il ricorso delle associazioni dei lavoratori esposti all'amianto contro il D.M. del Ministero del Lavoro che circoscriveva in modo illegittimo l'ambito di applicazione della L. 257 DEL 1992, si chiarisce, così, come i diritti di coloro che sono stati esposti al rischio da amianto non possa essere cancellato tramite atti normativi


17/02/2010: GIUSTIZIA

SI RAFFORZA LA GIURSIPRUDENZA CHE RICONOSCE IL DIRITTO DEL CONTRIBUENTE AD ESSERE RISARCITO QUALORA IL FISCO LO ABBIA COSTRETTO AD UNA LITE FISCALE INUTILE

Con la sentenza della Cassazione 698 del 19 gennaio 2010 viene ulteriormente ribadito il principio secondo il quale il contribuente ha diritto a vedersi rimborsati i danni arrecategli dal fisco che lo abbia costretto ad un contenzioso fiscale inutile


16/02/2010: GIUSTIZIA

RICONOSCIUTO UN RISARCIMENTO DI 30.000,00 EURO A FAVORE DEL GEOMETRA CHE NON E' POTUTO ANDARE IN PENSIONE A TEMPO DEBITO

Per un ritardo di otto anni causato da imperizia della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Geometri la Corte di Cassazione condanna quest'ultima ad un risarcimento a favore del contribuente perchè riconosce indebitamente compressa la libertà di adottare una legittima scelta di vita


10/02/2010: GIUSTIZIA

LA SANATORIA EDILIZIA PUO' INTERVENIRE ANCHE A SEGUITO DELLA SOPRAGGIUNTA CONFORMITA' DI UN INTERVENTO PER IL QUALE AL MOMENTO DELLA SUA REALIZZAZIONE NON ERA STATA RILASCIATA CONCESSIONE EDILIZIA OVVERO FOSSE STATO REALIZZATO IN DIFFORMITA' DALLA STESSA. 

Il Consiglio di Stato con la sentenza n.2835 del 7 maggio 2009 si è pronunciato in merito alla santoria giurisprudenziale affermando che la sanatoria edilizia può intervenire anche qualora le opere risultino conformi alla normativa urbanistica vigente al momento in cui l'autorità amministrativa provvede sulla domanda in sanatoria.


01/02/2010: GIUSTIZIA

COMUNE CONDANNATO A RISARCIRE IL DANNO DERIVANTE DA CATTIVA MANUTENZIONE DI UNA STRADA PRIVATA

La Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7 del 04.01.2010,ha condannato un comune in provincia di Roma a risarcire i danni subiti da due coniugi a causa dell'allagamento di una straa privata, ma destinata a pubblico transito. Ed invero la Suprema Corte ha osservato che l'ente comunale è tenuto a rispondere dei danni subiti dal privato proprietario della strada, in quanto la stessa sia destinata a pubblico transito; in sostanza il Comune, consentendo alla collettività di utilizzare detta via in quanto unico accesso allo stadio comunale, aveva nel caso in esame assunto l'obbligo di provvedere alla manutenzione dell'area e dei manufatti ivi costruiti.


01/02/2010: GIUSTIZIA

NEL CASO SCOPPOLA LA CORTE EUROPEA HA CONDANNATO L'ITALIA AL RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI PER TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI SUBITI DA UN DETENUTO

Con la sentenza citata la Corte europea ha condannato l'Italia al pagamento di 10.000,00 euro a titolo di ristoro dei danni morali subiti da un detenuto paraplegico recluso in un carcere in cui vi erano barriere architettoniche tali da non consentirgli nessun movimento. La CEDU ha infatti stabilito che nel caso di specie si dovevano ravvisare gli estremi del trattamento inumano e degradante vietato dall'art. 3 della Convenzione, in quanto il sig. Scoppola era costretto su una sedia a rotelle dal 2003 e nonostante le molteplici richieste di trasferimento in strutture adeguatamente predisposte avanzate dai suoi legali era stato costretto a restare in carceri nelle quali non poteva neanche farsi una doccia o uscire di cella. Di seguito la sentenza europea:


21/01/2010: Imposte e tasse

MAGGIORE PROTEZIONE GIURIDICA DI FRONTE ALL'AMMINISTRAZIONE

Il contribuente può avere restituite dal fisco le spese del ricorso che è stato costretto a dovere fare per ottenere l'annullamento di un atto di accertamento illegittimo e per il quale era stata vana l'istanza di annullamento in autotutela.


07/01/2010: ESPROPRIAZIONI

L'ESPROPRIO DEVE RISPETTARE I TEMPI PREVISTI DALLA LEGGE

L'occupazione d'urgenza per la realizzazione di opere pubbliche deve avvenire entro tre mesi dal decreto di occupazione, per interventi complessi il termine può essere prolungato fino a sei mesi.


18/12/2009: Imposte e tasse

IRAP ANCHE I PROFESSIONISTI CON ELEVATO REDDITO E ANZIANITA' DI ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE POSSONO ANDARNE ESENTI

La corte di Cassazione con sentenza 10 settembre 2009 n. 19515 è nuovamente intervenuta sui criteri organizzativi della professione ai fini della applicazione dell'IRAP sancendo che l'elevato reddito, la specializzazione professionale e l'età del contribuente di per sè non sono elementi presuntivi della autonomia organizzativa della attività di cui alla normativa sull'IRAP


10/12/2009: Imposte e tasse

LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI VICENZA RICONOSCE IL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PAGATA SULLE UTENZE DEI TELEFONI CELLULARI

Con due innovative sentenze, la n. 100/10/09 e la n. 102/10/09, la Commissione Tributaria di Vicenza ha stabilito che alcuni comuni veneti, i cui sindaci avevano promosso il ricorso, avevano diritto al rimborso della tassa di concessione governativa pagata dal 2006 al 2008 sui cellulari (euro 12,91 al mese per i contratti uso affari ed euro 5,16 al mese per contrattiuso privato). Il giudice tributario ha stabilito che la tassa in questione, prevista dall'art. 21 della tariffa allegata al DPR 641/72, non sarebbe più dovuta a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Codice delle Comunicazioni, il quale ne avrebbe fatto venir meno i presupposti impositivi; in sostanza finora il contratto di abbonamento era considerato sostitutivo di una licenza e dunque veniva tassato. La Commissione Tributaria afferma espressamente "venendo a mancare, contemporaneamente, il regime concessorio e l'art. 318, che costituiva il presupposto della tassazione del contratto di abbonamento, l'imposizione di cui all'art. 21 della tariffa non risulta più applicabile".


28/11/2009: GIUSTIZIA

RIPOSI GIORNALIERI (CD PER ALLATTAMENTO) DA RICONOSCERSI AL PADRE LAVORATORE DIPENDENTE ANCHE QUANDO LA MADRE E' CASALINGA: LE NUOVE LINEE TRACCIATE DALLE CIRCOLARI INPS E DEL MINISTERO DEL LAVORO A SEGUITO DELLA DECISIONE N. 4293/08 DEL CONSIGLIO DI STATO 

La regolamentazione ministeriale si adegua ai nuovi criteri tracciati da Consiglio di Stato 4323 del 09 settembre 2008. Circolari ministeriali dell'ottobre e novembre scorsi fanno proprie le tesi espresse dalla giurisprduenza del Consiglio di Stato che ha equiparato nella sostanza la posizione della madre casalinga a quella della lavoratrice non dipendente ai fini della applicazione dell'art 40 D. Lgs 151/01 per la fruizione da parte del padre - lavoratore dipendente - dei periodo di riposo giornaliesi (cd per allatamento) in caso che la madre "sia impegnata in attività che la distolgano dalla cura del neonato".


20/11/2009: Imposte e tasse

INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI LA RITENUTA ALLA FONTE SUGLI IMPORTI DISTRIBUITI A SOCIETA' COMUNITARIE

La Corte di Giustizia UE ha condannato l'Italia (causa C-540/07) in ordine al trattamento fiscale dei dividendi esteri. Il giudice europeo ha infatti affermato che sussiste incompatibilità fra la ritenuta alla fonte sui dividendi distribuiti da società italiane a società comunitarie ed il principio di libera circolazione dei capitali, in quanto si configura una ingiustificata disparità di trattamento rispetto alla tassazione dei dividendi percepiti da soggetti Ires residenti in Italia. La normativa italiana era invero stata già corretta con la legge finanziaria 2008, che aveva aggiunto il comma 3-ter all'art. 27 del DPR 600/73, ma esclusivamente per gli utili formatisi a partire dall'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. Ora, in conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, si apre un nuovo scenario: se da un lato infatti saranno soggette alla sola ritenuta ridotta le distribuzioni per le quali non siano ancora scaduti i termini di versamento delle ritenute, a prescindere dall'annualità di maturazione, dall'altro i contribuenti potrebbero chiedere il rimborso delle maggiori ritenute operate in anni precedenti, oggi illegittime in virtù della pronunzia europea, con l'unico limite del termine di decadenza (48 mesi dal versamento come previsto dall'art. 38 DPR 602/73).


18/11/2009: GIUSTIZIA

A SEGUITO DI ERRORE GIUDIZIARIO SONO PREVISTI INDENNIZZI PIU' ELEVATI

La Cassazione si è pronunciata in merito all'indennizzo da liquidare per l'ingiusta detenzione.


10/11/2009: APPALTI E FORNITURE

RICONOSCIUTO DANNO DA LESIONE DI IMMAGINE AD IMPRESA IN CONSEGUENZA DELLA MANCATA AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO

Il Consiglio di Stato con la sentenza 2751/08 ha riconosciuto la possibilità di liquidare un danno da immagine alla impresa che abbia partecipato ad un appalto e no se lo sia aggiudicato a seguito di un comportamento illegittimo della stazione appaltante


10/10/2009: Crediti di Comuni, Province e Regioni nei confronti dello Stato

UNA DECISIONE DEL TAR PIEMONTE RICONOSCE L'ILLEGITTIMITA' DEL TAGLIO DI RISORSE DELLO STATO AI COMUNI OPERATO NELLA  MISURA FISSA DELL'8%

Importante decisione del TAR Piemonte in materia di tagli di risorse agli enti pubblici locali


10/09/2009: RISARCIMENTO DANNI DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAL RISCHIO DA AMIANTO VA ATTUATA PER QUALUNQUE ATTIVITA' LAVORATIVA CHE COMPORTI UNA ESPOSIZIONE A TALE RISCHIO E NON SOLO PER LE ATTIVITA' DI UTILIZZAZIONE TRASFORMAZIONE E SMALTIMENTO DA AMIANTO

Una sentenza della Cassazione penale emanata subito dopo l'entrata in vigore del D Lgs 81/08 (Testo Unico in materi adi sicurezza e salute sul lavoro) sancisce con chiarezza che ogniqualvolta il lavoratore possa entrare in contatto con l'amianto sussiste il preciso onere datoriale di assumere tutte le precauzioni previste dal D. Lgs. 277/91


06/08/2009: GIUSTIZIA

RISARCIBILE PER VIOLAZIONE DELL'ART. 3 DELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO IL DANNO SUBITO DAI DETENUTI PER SOVRAFFOLLAMENTO DELLE CARCERI

Con la sentenza Sulejmanovic la Corte Europea ha condannato l'Italia al risarcimento dei danni morali subiti da un detenuto bosniaco a causa del sovraffollamento delle carceri. La Cedu ha infatti stabilito che lo spazio minimo a disposizione in una cella per ogni detenuto deve essere di almeno 7 mq, al di sotto dei quali si verifica un vero e proprio "trattamento inumano e degradante". Nel caso Sulejmanovic il detenuto aveva condiviso per circa un anno con altre cinque persone una cella di 16,20 mq, disponendo dunque di una superficie di soli 2,7 mq entro la quale passava circa 20 ore al giorno. La Corte Europea ha accertato la sussistenza della violazione dell'art. 3 della Convenzione, condannando l'Italia al risarcimento di € 1.000,00 nei confronti di Sulejmanovic.


19/07/2009: GIUSTIZIA

PIGNORAMENTI CONTI CORRENTI BANCARI: UNA IPOTESI RICOSTRUTTIVA CHE APRE NUOVE SPERANZE PER I CREDITORI DI OTTENERE INFORMAZIONI DALLE BANCHE ANCHE IN DIFETTO DEL CONSENSO DEL DEBITORE FACENDO LEVA SULL'ART. 2740 C.C. QUALE OBBLIGO GIURIDICO

E' dato notorio che le banche, qualora rilascino senza il consenso del proprio correntista informazioni sulla sussistenza di rapporti di conto corrente, al creditore procedente viola la normativa sulla privacy ma forse esiste un possibile meccanismo di richiesta legittimo anche alla luce del codice della privacy


07/07/2009: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

COSTA CARA L'ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

Scatta il diritto di rivalsa nei confronti degli enti locali se lo Stato è condannato.


15/06/2009: Imposte e tasse

IL FATTO CHE UN PROFESSIONISTA GUADAGNI MOLTO NON SIGNIFICA CHE DEBBA PAGARE L'IRAP

La Cassazione precisa il concetto di AUTONOMA ORGANIZZAZIONE: questa sussiste allorchè il contribuente eserciti l'attività di lavoro autonomo con l'utilizzo di beni strumentali che eccedano il minimo indispensabile per il lavoro personale o si avvalga in modo non occasionale del lavoro altrui.


02/06/2009: ESPROPRIAZIONI

IL BILANCIO DELLA CORTE EUROPEA STIMA IN 6MILA I RICORSI PRESENTATI CONTRO L'ITALIA

La lentezza cronica dei procedimenti italiani riguarda la durata dei processi ma l'esborso maggiore si quantifica con gli indennizzi da esproprio


25/04/2009: GIUSTIZIA

MANCATA RECEZIONE DI UNA NORMA COMUNITARIA DA PARTE DELLO STATO: DEVE ESSERE RISARCITO CHI PER TALE RAGIONE PERDE UN DIRITTO.

Con sentenza n. 9147 depositata il 17 aprile 2009 la Corte di Cassazione a SS.UU. ha riconosciuto un risarcimento alla riparazione del pregiudizio subito da un medico specializzando al quale non è stato corrisposto il compenso per la frequenza del corso di specializzazione e ciò contrariamente a quanto disposto dalla normativa comunitaria.


10/03/2009: GIUSTIZIA

SUICIDIO DI UN RECLUSO: I PARENTI HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO POICHE' "L'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DEVE SALVAGUARDARE L'INCOLUMITA' DELLA PERSONA" 

Il Tribunale di Milano ha condannato il Ministero di Grazia e Giustizia ad un risarcimento di € 150.000,00 a favore degli eredi di un giovane che si è ucciso in carcere inalando il gas di una bomboletta acquistata presso lo spaccio dell'istituto.


01/02/2009: EQUA RIPARAZIONE

Pietro Frisani: spiega il diritto dell'equa-riparazione

Sul quotidiano “Europa” esce l'articolo del giornalista Giovanni Cocconi dedicato al "fenomeno" dell'equa-riparazione in Italia con intervista all'avvocato P. Frisani.


09/01/2009: Imposte e tasse

RISARCIBILE IL DANNO SUBITO A CAUSA DI ILLEGITTIMA ISCRIZIONE IPOTECARIA

Con la sentenza n. 8958 del 2007 la Corte di Cassazione, dopo aver accertato la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario qualora la domanda abbia ad oggetto comportamenti illeciti dell'amministrazione finanziaria, ha affermato che nel caso in cui vi sia stata un'iscrizione ipotecaria pretesa dall'Ufficio a garanzia del tributo iscritto provvisoriamente a ruolo ma sia stato poi accertato con sentenza passata in giudicato l'infondatezza della pretesa dell'amministrazione, si genera un danno risarcibile al soggetto che ha subito l'iscrizione, configurabile nelle spese necessarie alla cancellazione dell'ipoteca nonché in quelle sostenute per attività difensiva. Di seguito si riporte il testo integrale della sentenza:


29/12/2008: GIUSTIZIA

RISARCIMENTO DANNI DA ATTO ILLEGITTIMO: è possibile proporre azione risarcitoria senza il preventivo annullamento dell'atto.

Le SS.UU. della Corte di Cassazione con la sentenza n.30254 del 23 dicembre 2008 pongono in discussione il principio di pregiudizialità sostenuto dal Consiglio di Stato in base al quale l'azione di risarcimento deve essere proposta sempre congiuntamente alla richiesta di annullamento dell'atto amministrativo lesivo.


20/12/2008: FORZE ARMATE

URANIO IMPOVERITO:  sbloccati  30 milioni di indennizzi ma i tempi dei pagamenti si allungano

 

Continua la battaglia dello STAFF di GCP per ottenere il giusto risarcimento per i militari contaminati dall'uranio impoverito. Il consiglio dei ministri il 18 dicembre ha licenziato il provvedimento che sblocca circa 30 milioni di euro di risarcimento ai militari contaminati da uranio impoverito nelle missioni internazionali di pace e nelle zone di guerra. I tempi effettivi dei pagamenti tuttavia non saranno brevi dovendo il decreto ottenere il via libera dai vari ministeri interessati. Lo STAFF legale di GCP ha deciso quindi di non attendere oltre e di dar corso alle azioni giudiziarie di recupero delle somme dovute dai militari e dai loro familiari.


18/12/2008: Imposte e tasse

IRAP: la percezione di un reddito elevato non implica il pagamento del tributo.

La Corte di Cassazione con decisione n. 26681 del 6 novembre 2008, confermando la tesi sostenuta dallo staff di G.C.P., coadiuvato dall'Avv. Pietro L. Frisani, ha consolidato l'orientamento secondo cui il piccolo professionista non è tenuto al pagamento dell'IRAP se non dispone di beni strumentali eccedenti quelli già individuati come strettamente necessari.


09/12/2008: GIUSTIZIA

La prima indennità di paternità ad un libero professionista

L'avvocato P. Frisani, capo dello staff legale di Gestione Crediti Pubblici, è il primo libero professionista, in Italia, a conseguire l'"indennità di paternità".


25/06/2008: GIUSTIZIA

I CONDANNATI PER INGIUSTA DETENZIONE HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO

Con la sentenza n. 219 del 2008 la Corte Costituzionale, nel dichiarare l'illegittimità costituzionale dell'art. 314 c.p.p. per contrasto con gli artt. 2 e 3 Cost., ha precisato che anche chi è stato condannato ha diritto all'equa riparazione, sempre che la condanna inflitta in sentenza sia inferiore alla pena cautelare subita. A seguito di detta pronuncia quindi il proscioglimento nel merito non sarà più necessario per ottenere l'equa riparazione. Si riporta di seguito la sentenza per esteso:


03/05/2008: EQUA RIPARAZIONE

ECCESSIVA DURATA DELLE PROCEDURE FALLIMENTARI: diritto al risarcimento del danno e responsabilità del curatore

La procura della Corte dei conti ha esercitato l'azione di responsabilità per danno erariale nei confronti di un curatore la cui condotta dilatoria aveva determinato una sentenza di condanna a favore del fallito per eccessiva durata della procedura.


19/04/2008: Imposte e tasse

TASSA RIFIUTI CAMPANIA: pronta causa collettiva per il rimborso della tassa

Lo staff legale di GCP, coordinato dal legal manger prof. avv. Pietro L. Frisani è pronto a lanciare una nuova offensiva per il recupero della tassa di smaltimento rifiuti pagata dai cittadini campani. In tal senso sono già state emesse sentenze di condanna da parte di Giudici di Pace campani.


17/04/2008: ESPROPRIAZIONI

TASSA SUL LUSSO IN SARDEGNA: la Corte Costituzionale ne dichiara l'illegittimità.

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le cosiddette 'tasse sul lusso' introdotte dalla Sardegna con le leggi regionali del 2006 e del 2007. La bocciatura riguarda però solo le imposte regionali per chi non risiede nell'isola e possiede una seconda casa per uso turistico e quelle per le plusvalenze sulle compravendite di tali case. Si apre quindi il fronte dei rimborsi alla cui analisi sta già lavorando lo staff legale di GCP coordinato dal legal manager prof. avv. Pietro L. Frisani


01/04/2008: ESPROPRIAZIONI

ESPROPRIAZIONI: doppio risarcimento in caso di mancata adozione del decreto di esproprio nei termini di legge

Innovativa sentenza del TAR Lombardia (sez. I, n.140/2008) che ha statuito, in caso di esproprio illegittimo, l'obbligo in capo all'ente espropriante di risarcire sia il danno per la perdita di valore economico del bene sia il danno per il mancato utilizzi del medesimo.


15/03/2008: Imposte e tasse

CARTELLA ESATTORIALE ILLEGITTIMA: il fisco è tenuto al risarcimento del danno

La cassazione accolgie la tesi dello staff di GCP ccordinato dal prof. avv. Pietro L. Frisani dichiarando che il fisco deve risarcire il cittadino in caso di emissione di cartella esattoriale illegittima


28/01/2008: ESPROPRIAZIONI

ESPROPRIAZIONI: La Corte Costituzionale travolge i criteri previsti dal Testo Unico

Secondo la Consulta, la norma censurata – la quale prevede un’indennità oscillante, nella pratica, tra il 50 ed il 30 per cento del valore di mercato del bene – non supera il controllo di costituzionalità in rapporto al «ragionevole legame» con il valore venale, prescritto dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e coerente, del resto, con il «serio ristoro» richiesto dalla stessa giurisprudenza consolidata della Corte Costituzionale


20/12/2007: Crediti di imposta

RIMBORSI IVA: ridotta la durata della garanzia

Con la riduzione della durata della garanzia si riducono anche i costi dei rimborsi


12/02/2007: Imposte e tasse

RIMBORSI IRAP: Maxi udienza in Cassazione per trovare una posizione comune e chiarificatrice sui mini studi

Maxi udienza in Cassazione per trovare una posizione comune e chiarificatrice sui mini studi.