• Home -
  • News -
  • reati violenti -
  • reati violenti: la commissione europea deferisce l'italia alla corte di giustizia dell'un...
Reati violenti

15/12/2014

REATI VIOLENTI: LA COMMISSIONE EUROPEA DEFERISCE L'ITALIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA PER NORMATIVA INSUFFICIENTE SULL'INDENNIZZO DELLE VITTIME DI REATO


Lo scorso 16 ottobre l'Italia, nell'ambito della procedura di infrazione, è stata deferita alla CGE per non aver correttamente attuato all'interno del proprio ordinamento  la Direttiva 2004/80/CE volta a tutelare le vittime di reati violenti intenzionali.
La suddetta Direttiva prevede infatti che gli Stati membri debbano garantire un sistema di indennizzo equo e adeguato alle vittime di reati intenzionali violenti commessi nei rispettivi territori, a prescindere dal paese di residenza della vittima e indipendentemente dallo Stato membro in cui il reato è stato commesso.
La legislazione italiana purtroppo contempla questo tipo di equo indennizzo solo per alcuni reati di particolare allarme sociale - criminalità organizzata e terrorismo - escludendo pertanto tutti gli altri reati lesivi della vita e dell'incolumità personale dei cittadini.
Giunto il deferimento ci auspichiamo quindi che l'Italia - prima di subire una condanna della stessa Corte di Giustizia Europea - decida di adeguarsi attraverso una legislazione interna più rispettosa dei principi comunitari.
Gestione Crediti Pubblici già da tempo - attraverso azioni legali su tutto il territorio nazionale - sta tutelando la posizioni di chi ha subito gravi conseguenze da condotte criminali violente. Sicuramente il deferimento dell'Italia da parte della Commissione costituisce un ulteriore elemento a sostegno e tutela delle vittime di tutti i reati violenti.


http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-1146_it.htm