RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

10/02/2012

Toscana: le Asl richiamano i pazienti con le protesi d’anca DePuy


Le Asl toscane stanno richiamando tutti i pazienti ai quali, tra il 2006 e il 2010, sono state impiantate protesi d’anca della ditta DePuy. Su tutti verranno fatte visite di controllo e accertamenti clinico-diagnostici. L’assessore al diritto alla salute, Daniela Scaramuccia fa il punto sulla vicenda: “Abbiamo già fornito al Ministero l’elenco di tutti i pazienti, in Toscana 808. Ci siamo mossi non appena è arrivata la circolare del Ministero.” Poi avanza una proposta: “Si stanno verificando troppi casi di protesi difettose: prima quelle al seno, ora quelle d’anca. In tutta Europa, per immettere in commercio un prodotto impiantabile nel corpo umano è sufficiente la certificazione CE, negli Stati Uniti invece è necessario superare le verifiche della Food & Drug Administration. Come ho già detto al Ministro, è ora di affrontare con decisione il problema a tutti i livelli, nazionale ed europeo.  La salute del cittadino viene prima di tutto,  e sicuramente prima delle esigenze di mercato. In ogni caso, in Toscana stiamo lavorando per la realizzazione, su tutto il territorio regionale, della tracciabilità e follow up continuo di tutti i dispositivi impiantabili”.

Durante questi giorni, i pazienti interessati da interventi di impianto di protesi DePuy ASR vengono contattati dalle aziende sanitarie toscane per essere sottoposti a un controllo. Il professor Massimo Innocenti, direttore della clinica ortopedica dell’Università di Firenze, spiega che nei principali ospedali toscani esiste già un sistema di controllo attraverso il quale i chirurghi monitorano periodicamente i pazienti che hanno avuto impianti: a 3, 6 e 12 mesi dall’intervento, poi ogni anno.

In Toscana è stato formato un gruppo di esperti per monitorare ulteriormente la situazione e dare le indicazioni necessarie. Del gruppo di esperti  fa parte anche il prof. Innocenti, che spiega: “Le protesi d’anca possono essere costituite di diversi materiali: metallo (cromo-cobalto), ceramica, metallo con rivestimento di polietilene. Quelle della DePuy ASR sono completamente metalliche, sia la coppa che la testa femorale, e hanno dato problemi inaspettati: rilasciano ioni metallici, soprattutto di cobalto. I microgranuli di cobalto possono creare una reazione da corpo estraneo, che può determinare lo scollamento della protesi. In più, il cobalto è un metallo che, a determinate concentrazioni, può essere tossico, e causare problemi neurologici e dolori muscolari.” Il chirurgo ortopedico chiarisce anche che non tutti i soggetti che abbiano queste protesi  debbano manifestare necessariamente questi problemi. In ogni caso, è stato verificato che gli eventuali sintomi neurologici sono scomparsi non appena le protesi sono state tolte. 

Le protesi d’anca De Puy ASR impiantate in Toscana nel periodo 2006-2010:

Dato complessivo toscano: 808

Dato disaggregato per Asl:



  • Asl 1 Massa Carrara: 77

  • Asl 2 Lucca: 19

  • Asl 4 Prato: 355

  • Asl 5 Pisa: 40

  • Asl 7 Siena: 16

  • Asl 8 Arezzo: 54

  • Asl 10 Firenze: 218

  • Asl 11 Empoli: 23

  • Asl 12 Viareggio: 1