Medici dirigenti: recupero ferie e riposi non goduti


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Lo scorso febbraio 2014 l'Italia è stata deferita davanti la Corte di Giustizia Europea per la mancata applicazione della direttiva 2003/88 al personale medico digente del Servizio Sanitario Nazionale.
La direttiva 2003/88 contiene infatti norme in materia di organizzazione dell’orario di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Con particolare riferimento ai medici del Servizio Sanitario Nazionale, il legislatore italiano ha formalmente inquadrato questi soggetti come "dirigenti", sebbene, nel caso specifico dei medici dirigenti diversi da quelli di struttura complessa, questi ultimi non godano delle prerogative o dell'autonomia dirigenziali durante il loro orario di lavoro.
Sulla base di tale inquadramento dirigenziale, il legislatore italiano con la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) e con il decreto legge 25 giugno 2008, n.112 ha negato l’applicazione dei principi stabiliti dalla stessa direttiva, in particolare con riferimento al diritto al riposo giornaliero - 11 ore di riposo consecutivo tra un turno ed un altro ovvero 11 ore nel corso di ogni periodo di 24 ore in caso di c.d. turno spezzato - e settimanale - massimo 48 ore lavorative comprensive di straordinario oltre ad un riposo ininterrotto di 24 ore a cui si sommano le 11 ore di riposo giornaliero - .
Stante la grave violazione del diritto al riposo ed alla dignità del lavoro commessa dallo Stato italiano, GCP ha stipulato negli scorsi giorni una convenzione con ANAAO - ASSOMED  al fine di promuovere sul territorio nazionale un’azione collettiva per il recupero dei compensi per i riposi non goduti da parte del personale medico dirigente diverso da quello di struttura complessa. In forza di tale convenzione GCP si occuperà della promozione giudiziale dell'azione di recupero delle somme per i riposi non goduti. GCP si impegna in particolare a: 

  • assumere i costi della fase contenziosa senza alcun anticipo da parte del cliente;
  • gestire il contenzioso su base nazionale;
  • chiedere al cliente un corrispettivo in percentuale al quantum che sarà incassato. In tal senso per tutti gli associati ANAAO-ASSOMED è prevista una formula molto vantaggiosa;

Il dirigente medico diverso da quello di struttura complessa, qualora ritenga che i principi stabiliti dalla direttiva 2003/88 inerenti il diritto al riposo giornaliero, settimanale, ed anche annuale ( 4 settimane di ferie per anno) non vengano rispettati dalla Azienda Sanitaria di appartenenza ovvero da quella presso cui ha prestato servizio in passato, e voglia agire per il riconoscimento dei compensi per i riposi non goduti, dovrà procedere come da istruzioni scaricabili di seguito riportate.

 

 

Scarica il file: Istruzioni GCP.pdf