DANNO DA PERDITA DI UN CONGIUNTO: SI ALLE TABELLE DI ROMA

DANNO DA PERDITA DI UN CONGIUNTO: SI ALLE TABELLE DI ROMA

Le ultime pronunce della Suprema Corte (v. Cass. n. 33005/2021; Cass. n. 26300/2021; Cass n. 10579/2021) segnano un mutamento giurisprudenziale in punto di liquidazione equitativa del danno da perdita di un congiunto.

Come noto, vi è sempre stato un contrasto tra chi riteneva di applicare le tabelle di Milano e chi riteneva di applicare le tabelle di Roma, con un maggior orientamento alle prime, considerate ormai indicazioni di livello para-normativo.

Tali tabelle risultano utili, nei casi di decesso di un congiunto ad esempio per patologia asbesto correlata contratta sul luogo di lavoro o a seguito di trasfusione di sangue infetto (dei quali principalmente si occupa Gestione Crediti Pubblici s.r.l. con il Suo Staff Legale), quale parametro di risarcimento.

Mentre però le tabelle di Milano sono, allo stato, basate su un importo minimo ed un tetto massimo, con un ampio intervallo tra l’uno e l’altro, che non garantisce un’uniformità di giudizio in casi simili e che lascia notevole discrezionalità al Giudice; le tabelle di Roma, al contrario, si basano su un sistema a punti, che tiene in considerazione vari parametri, quali l’età della vittima, l’età del superstite, il grado di parentela e la convivenza tra i due.

Se anche Tu hai, purtroppo, avuto un parente o un genitore deceduto per malattia asbesto correlata (ad es. mesotelioma) contratto sul luogo di lavoro (ad es. Arsenali Militari o cantieri navali, Ferrovie ecc…) o per trasfusione di sangue infetto, non esitare a contattarci all’indirizzo email: info@gestionecreditipubblici.it. Faremo per Te una valutazione gratuita, anche in punto di quantificazione del danno che Ti spetta!

Lo Staff di Gestione Crediti Pubblici s.r.l.

2022-01-05T14:22:33+01:0022 Dicembre 2021|News|