Emotrasfusi: indennizzo ex lege 210/1992 detratto dai danni

Emotrasfusi: indennizzo ex lege 210/1992 detratto dai danni

Nuove applicazioni dei principi affermati dalle Sezioni Unite Civili con le sentenze  12564/18 – 12565/18 e 12566/18 in materia di  compensatio lucri cum damno per evitare l’ indebito arricchimento del danneggiato : per gli incidenti stradali l’ assicurazione pagherà alla vittima il risarcimento  al netto dell’ assegno d’ invalidità versato al danneggiato dall’ Inps, mentre per gli emotrasfusi l’ indennizzo previsto dalla legge 210/92 a carico della Regione sarà detratto dai danni; è quanto riportato dalle sentenze 4734/19 e 4730/19 della terza sez. civ. della Cassazione.

Nel dettaglio :

Per la sentenza 4730/2019 il principio di compensatio cum damno vede da una parte l’ indennizzo previsto dalla legge 210/1992 ed il risarcimento  a carico di una Asl o di altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale. Oggi sono competenti ( per l’ indennizzo) le Regioni, che operano nell’ ambito delle funzioni di tutela pubblica che sono proprie del SSN  e nel quale rientrano anche le ASL; il soggetto che paga il risarcimento del danno e quello che versa l’ indennizzo 210/1992 non sono quindi per niente estranei , bensì è palese il collegamento stretto tra il diritto alla 210 e l’ obbligo di risarcimento a carico dell’ ASL. L’ indennizzo a carico della Regione sarà quindi detratto dai danni che il Sistema Sanitario Nazionale dovrà versare come risarcimento all’ emotrasfuso che ha riportato un’ infezione dopo la trasfusione di sangue in ospedale.

Per la sentenza n.4734/2019 passa il principio per il quale la vittima della lesione non può procedere ad un cumulo risarcimento + indennizzo, perchè altrimenti dopo la liquidazione “beneficerebbe” di una situazione migliore di quella prospettata se l’ evento pregiudizievole non si fosse avverato. L’ Inps deve avere diritto di agire in surroga nei confronti del terzo responsabile e del relativo assicuratore ( compagnia indicata dal fondo di garanzia per le vittime della strada). L’ istituto riconosce quindi al danneggiato il diritto all’ assegno di invalidità ma consentire al danneggiato il cumulo risarcimento + indennizzo sarebbe come obbligare l’ assicurazione del responsabile civile all’ obbligo di un  pagamento doppio per lo stesso danno.

 

 

2019-02-22T10:26:24+01:0021 Febbraio 2019|Danni emotrasfusioni infette, News|