Il ministero della Giustizia rende note le statistiche sui processi penali pendenti: un quinto di questi hanno già maturato una irragionevole durata

Il ministero della Giustizia rende note le statistiche sui processi penali pendenti: un quinto di questi hanno già maturato una irragionevole durata

Statistiche poco confortanti dal Ministero della Giustizia, è stato infatti pubblicato un dossier sui “numeri” dei procedimenti penali pendenti. Al 31 dicembre 2013 infatti il totale dei processi penali pendenti è pari a 3,5 milioni di cui un quinto di questi ha già avuto una durata superiore a tre anni. Quest’ultimi quindi rischiano di dar luogo al pagamento da parte dello Stato del risarcimento previsto dalla Legge Pinto per l’irragionevole durata del processo. Lo stesso dossier evidenzia poi i dati territoriali dei tempi della giustizia penale. Le Corte di Appello con più arretrato sono Napoli, Roma e Torino. Anche per i Tribunali il primo posto per l’arretrato va a Napoli, seguita da Santa Maria Capua Vetere, Roma e Latina.
Ancora una volta emerge come all’interno del sistema giudiziario italiano sia necessaria una razionalizzazione delle risorse oltreché l’inserimento di nuovo personale amministrativo e giudiziario.
Intanto lo Stato, vista la situazione, è costretto a pagare ai cittadini il risarcimento per l’irragionevole durata dei processi, e Gestione Crediti Pubblici continuerà nella sua assistenza a tutti coloro che hanno subito questi ingiustificabili ritardi.

2015-03-23T12:00:00+01:0023 Marzo 2015|Equa riparazione, News|