Impiantate 4.500 protesi all’anca De Puy difettose: modello ASR e ASR XI

Impiantate 4.500 protesi all’anca De Puy difettose: modello ASR e ASR XI

Il 24 agosto 2010 l’azienda DePuy ha ritirato dal mercato mondiale tutte le protesi d’anca di tipo ASR perché difettose. L’azienda ha poi contattato le aziende sanitarie dei paesi dove tali protesi sono state impiantate, affinché i pazienti sottoposti a intervento tra il 2004 e il 2010 possano essere attentamente monitorati. 

Le protesi in questione – interamente metalliche – sono pericolose a causa del rivestimento di cui sono composte, che potrebbe sfaldarsi e rilasciare nell’organismo sostanze tossiche, quali ioni di cromo e altri metalli pesanti. Francesca Moccia, coordinatrice di Cittadinanzattiva, spiega che all’interno della cartella clinica del paziente è possibile trovare tutte le informazioni relative alla protesi e capire se si appartiene alle categorie a rischio. 

Le ASL territoriali nel frattempo si occuperanno di contattare tutti i pazienti che si sono sottoposti a un intervento di protesi di questo tipo (in Italia le protesi a rischio sono state impiantate a partire da marzo 2004).

 La ditta DePuy è pronta a sostenere tutte le spese mediche, e quindi degli accertamenti clinici, fino a un altro intervento chirurgico. E poiché il rilascio di tali sostanze nocive nell’organismo è molto lento, ha stimato un periodo di osservazione di circa 5 anni. 

Al momento la zona d’Italia maggiormente interessata è la Toscana, con le sue 808 protesi impiantate dalle maggiori Aziende Ospedaliere della regione. 

 

 

2012-02-09T12:00:00+01:009 Febbraio 2012|Danni per protesi Depuy, News|