LA PREGRESSA ABITUDINE TABAGICA NON SOLO NON INFICIA IL RUOLO ETIOLOGICO DELL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO, MA ANZI NE AVVALORA IL RUOLO CAUSALE: TRIBUNALE DI ROMA, SEZ. LAV., SENT. N. 2906/2018

LA PREGRESSA ABITUDINE TABAGICA NON SOLO NON INFICIA IL RUOLO ETIOLOGICO DELL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO, MA ANZI NE AVVALORA IL RUOLO CAUSALE: TRIBUNALE DI ROMA, SEZ. LAV., SENT. N. 2906/2018

La questione trae origine dall’azione proposta dalla vedova di un lavoratore fumatore deceduto a causa di carcinoma polmonare in conseguenza di esposizione ad amianto.

La ricorrente adiva il Giudice del Lavoro di Roma chiedendo l’accertamento dell’esposizione del de cuius alle polveri di amianto durante lo svolgimento della propria attività lavorativa e della responsabilità del datore di lavoro con conseguente condanna al risarcimento del danno. La stessa sosteneva che l’insorgenza della patologia fosse da ricondursi alla presenza di amianto sul luogo di lavoro, mentre la società datrice di lavoro attribuiva al fumo un ruolo causale unico che avrebbe portato il dipendente al decesso per cancro polmonare.

Vi è da dire che in caso di accertata esposizione al rischio ambientale costituito dalle polveri di amianto, l’eventuale efficienza causale di altri fattori cancerogeni non rileva al fine dell’interruzione del nesso causale. Applicando correttamente la regola contenuta nell’art. 41 c.p.c infatti deve riconoscersi efficienza causale ad ogni antecedente che abbia contribuito alla produzione dell’evento, salvo il temperamento previsto nella stessa norma in forza del quale il nesso eziologico è interrotto dalla sopravvenienza di un fattore sufficiente da solo a produrre l’evento, tale da far degradare le cause antecedenti a semplici occasioni. Provata l’esposizione del lavoratore ad amianto ed il decesso per malattia asbesto correlata, non rileva in senso contrario l’eventuale abitudine al fumo di sigarette (cfr. Cass. Civ., Sez. Lav., n. 15156/2011).

Ma nel caso in esame, il Giudice dice di più. Per quanto riguarda la relazione tra fumo ed esposizione ad amianto viene affermato che tra i due vi è un effetto moltiplicatore relativamente allo sviluppo del cancro polmonare. Riconosciuta la natura professionale della patologia, i consulenti tecnici nominati dal Giudice hanno evidenziato un’aumentata incidenza di carcinomi polmonari tra le persone esposte ad asbesto. Il Giudice del lavoro ha quindi attribuito all’esposizione lavorativa un concreto ruolo causale necessario alla verificazione della malattia, in assenza della quale il danno non si sarebbe verificato e confermato che fattori causali alternativi non invalidano il ruolo etiologico dell’esposizione. Nel caso di specie, la pregressa abitudine tabagica del lavoratore è un antecedente che “avvalora, più che elidere, il ruolo causale dell’esposizione dell’amianto”. Anzi, “in virtù dell’effetto di moltiplicazione o, quantomeno, di sommazione del potere oncogeno attribuibile al fumo di sigaretta e all’asbesto, l’esposizione lavorativa a quest’ultimo ha in concreto svolto un ruolo causale ancor più efficace di quello che si sarebbe realizzato in un soggetto non fumatore”. Il Giudice ha quindi riconosciuto la responsabilità dell’imprenditore per omessa adozione di misure idonee a tutelare l’integrità fisica del lavoratore ex art. 2087 c.c. ed ha condannato la società datrice di lavoro al pagamento di una somma personalizzata a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale (biologico e morale) subito dal de cuius.

Oltre che per il riconoscimento della massima personalizzazione del danno in caso di decessi intervenuti a causa di amianto, la sentenza de qua rileva in ordine all’esistenza di eventuali concause presenti nei giudizi instaurati in materia nei confronti di datori di lavoro. Le stesse non vanno sempre ad incidere negativamente sul nesso eziologico fra esposizione lavorativa e l’insorgenza della malattia asbesto correlata, ma anzi, potrebbero, come nel caso di specie, addirittura portare a conclusioni opposte.

2018-04-26T16:41:24+00:00 26 aprile 2018|Danni per esposizione all'amianto, News|