Marzo 2008

Marzo 2008

Maggiore dell’Esercito in congedo volontario anticipato, nel lontano 1989 presentai un ricorso alla Corte dei conti per ottenere, in base all’Articolo 3 della Costituzione (“tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge”), un aumento della mia pensione analogo a quello ottenuto rigorosamente “sottobanco” da non ricordo pin quale categoria di privilegiati vicini al Potere. Naturalmente, con una incomprensibile sentenza in puro “burocratese”, it mio ricorso venne respinto; anzi, secondo it termine di rito, “rigettato” (vocabolo di tipo gastrico che ritengo offensivo per it cittadino, ridotto al rango di suddito da mettere sotto i piedi). Ma 66 che ritengo assolutamente inaudito 6 it tempo trascorso dal ricorso alla sentenza, incredibilrnente pari a ben diciotto anni.

Pur indignato dal sopruso, mi ero comunque dovuto rassegnare. E fu a questo punto che ricevetti una Vostra telefonata in cui venivo reso edotto dell’esistenza della legge 89 del 4 Marzo 2001 (legge Pinto), che garantiva un adeguato risarcimento a tutti coloro i cui ricorsi nei confronti dei Tribnnali di qualunque genere (civili, penali, o, come nel mio caso, arnministrativi) avessero avuto una durata superiore ai tre anni.

Naturalmente aderii subito alla proposta da Voi formulatami, a fronte della quale nessuna anticipazione di denaro mi veniva richiesta. E in poco pia di un anno e mezzo, grazie alla Vostra competenza, efficienza e appassionata sollecitudine, ottenni it risarcimento spettantemi, con l’unico rammarico, come italiano, di dover prendere alto che per ottenerlo abbiate dovuto ricorrere al pignoramento di beni dello States

Concludo quindi rivolgendovi i miei ringraziamenti piu sentiti e sinceri.

P.S. Naturalmente autorizzo la diffusione della presente sotto qualsiasi forma.

Dr. Ing. Alberto Giovanardi

2017-10-03T10:56:57+00:003 Ott 2017|Cat Dicono di noi|