Appalti e forniture

11 11, 2010

ANCHE L’EUROPA INTERVIENE SUL RITARDO NEI PAGAMENTI

2010-11-11T12:00:00+00:00 11 novembre 2010|Appalti e forniture, News|

Con l'accordo del 13 settembre 2010 fra Parlamento e Consiglio europeo è stato stabilito che il termine standard per i pagamenti delle aziende deve essere di 30 giorni, elevato a 60 in caso di pubbliche amministrazioni, con previsione di interessi ad un tasso pari a quello di riferimento maggiorato dell8% in caso di ritardo nonché di euro 40 a titolo di spese di recupero.

23 04, 2010

LA P.A NON PUO’ MODIFICARE UNILATERALMENTE I TERMINI DI PAGAMENTO AI FORNITORI O GLI INTERESSI DA CORRISPONDERE A GLI STESSI

2010-04-23T12:00:00+00:00 23 aprile 2010|Appalti e forniture, News|

Con sentenza n. 1885 del 01 aprile 2010 la V Sez. del Consiglio di Stato ha statuito che qualora manchi accordo tra l'amministrazione ed il fornitore la P.A. non può incidere sui diritti di quest'ultimo ledendone la posizione soggettiva. La line di principio è quella che da sempre ha animato lo spirito dello staff Gestione Crediti Pubblici coordinato dall'Avv. Pietro Frisani ed invero le amministrazioni appaltanti non possono in via autoritativa ed unilaterale modificare i termini di pagamento e la misura degli interessi di mora stabiliti dal D.lgs n. 231/2002 il quale prevede comunque la possibilità di contrattare nelle procedure negoziate e nei cottimi fiduciari.

1 04, 2010

IL RITO SPECIALE EX AR. 2 L. 1034/1971 SI LIMTA AL SOLO ACCERTAMENTO DELL’OBBLIGO DELLA P.A. DI PROVVEDERE.

2010-04-01T12:00:00+00:00 1 aprile 2010|Appalti e forniture, News|

La seconda sezione del TAR Veneto con la pronuncia n. 440 dell'11 febbraio 2010 ha confermato un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato ovvero che la richiesta e l'esame di domande ulteriori e diverse da quella dell'obbligo di provvedere a carico dell'amministrazione devono essere avanzate nell'ambito del rito ordinario, in pubblica udienza e non in camera di consiglio.