Occupazione abusiva di immobili: la Cassazione riconosce il danno per i proprietari

Occupazione abusiva di immobili: la Cassazione riconosce il danno per i proprietari

La Cassazione con la sentenza 24198 si pronuncia in merito agli immobili occupati abusivamente, che devono essere sgombrati immediatamente – non appena ricevuto l’ ordine dalla Procura – dalla forze dell’ordine ed il Ministero dell’Interno non può compiere scelte “attendiste” perché altrimenti garantirebbe “non l’ordine, ma il disordine pubblico” e dove “è più intollerabile il sopruso, là più forte deve essere la reazione dello Stato di diritto”. Ottengono così ragione i proprietari di 50 appartamenti situati tra Firenze e Sesto Fiorentino ed occupati abusivamente, che si sono battuti contro l’inerzia del Viminale che per sei anni ha rimandato lo sgombero. Infatti nonostante la Procura fiorentina avesse dato l’ordine di sgombero, il Prefetto e il Questore hanno rinviato l’intervento “per evitare disordini e tutelare l’ordine pubblico”.
Prosegue sempre la Cassazione: “La politica di welfare per garantire il diritto ad una casa non può compiersi a spese dei privati cittadini, i quali già sostengono un non lieve carico tributario, specie sugli immobili, per alimentare, attraverso la fiscalità generale, la spesa per lo stato sociale”.
Continua in un altro passaggio della sentenza la Suprema Corte “Se l’amministrazione intenda dare alloggio a chi non l’abbia , la via legale è l’edificazione di alloggi o l’espropriazione di private dimore secondo la legge e pagando il giusto indennizzo, e non certo garantire a dei riottosi, perché di questo si è trattato, il godimento dei beni altrui”.
La Cassazione riconosce quindi il diritto per le due società proprietarie degli immobili occupati di ottenere dal Ministero dell’Interno il risarcimento dei danni patiti a causa delle scelte attendiste che hanno “violato e compresso il loro diritto di proprietà”, garantito dalla Carta di Nizza, dalla Corte di Strasburgo e dalla Costituzione, e ora dalla Corte di Appello di Firenze che dovrà quantificare il danno.

 

2018-10-16T15:06:03+00:00 10 ottobre 2018|Giustizia, News|