PROTESI D’ANCA DIFETTOSE: INDAGATI 5 AMMINISTRATORI DELEGATI DI DEPUY ITALIA

PROTESI D’ANCA DIFETTOSE: INDAGATI 5 AMMINISTRATORI DELEGATI DI DEPUY ITALIA

 

Secondo gli accertamenti dei NAS, su 4.800 pazienti che tra il 2003 e il 2010 si sono sottoposti a un intervento di protesi d’anca DePuy, 1.500 (ovvero il 32%) si sono dovuti sottoporre a un intervento di sostituzione a causa dei difetti riscontrati.  

Le protesi DePuy avrebbero riscontrato due tipi di difetti: uno di carattere strutturale, dovuto alle rotture degli elementi realizzati in titanio, acciaio inox e cromo cobalto. Un altro di carattere chimico, legato al rilascio di sostanze tossiche nel sangue, come ioni di cobalto e ioni di cromo. L’inchiesta ha preso il via dopo una segnalazione del Codacons, che ha raccolto i casi segnalati dagli ospedali italiani.

Nel frattempo, i carabinieri NAS di Torino e di Roma continuano i controlli a tappeto in tutti gli ospedali d’Italia per censire i casi e verificare che tutte le protesi sotto inchiesta siano state ritirate dal commercio. 

 

2013-05-13T12:00:00+02:0013 Maggio 2013|Danni per protesi Depuy, News|