RISARCIMENTI SANGUE INFETTO: C’è UNA GRANDE NOVITA’

RISARCIMENTI SANGUE INFETTO: C’è UNA GRANDE NOVITA’

Una cifra “trascurabile” a cui però andranno a sommarsi 100 euro al giorno per ogni giorno di (ulteriore) ritardo nel pagamento. Ed è proprio quest’ultima la vera grande novità, pronta a fornire un importante precedente giuridico per le vittime delle trasfusioni di sangue infetto. Una notizia che diventa ancora più bella se il “Davide” in questione è uno spazzino, cassaintegrato con famiglia a carico, che contrasse l’epatite in ospedale alla fine degli anni Novanta e che per quell’infezione ha vissuto anni terribili.

Il Tar ha voluto “premiare” la sua sofferenza e soprattutto la sua infinita pazienza con questa ulteriore ammenda ai danni dello Stato, che dovrebbe accelerare finalmente i tempi di riscossione. Finalmente perché l’uomo aspetta quei soldi da oltre tre anni — dopo aver vinto una prima causa al tribunale di Genova nell’agosto del 2011 — ma soltanto adesso ha deciso di rivolgersi al Tar per battere cassa e far valere i suoi diritti. Il Tribunale amministrativo gli ha dato ragione per la seconda volta, condannando il Ministero della (mala)sanità per la seconda volta.

2014-05-05T12:00:00+02:005 Maggio 2014|Danni emotrasfusioni infette, News|