SPESE LEGALI RIMBORSATE DALLO STATO ALL’IMPUTATO ASSOLTO CON FORMULA PIENA

SPESE LEGALI RIMBORSATE DALLO STATO ALL’IMPUTATO ASSOLTO CON FORMULA PIENA

Anche in Italia, finalmente, un po’ di giustizia per gli imputati assolti che hanno dovuto pagare i propri avvocati per difendersi. La L. di Bilancio 2021 ha, infatti, previsto un Fondo per il rimborso delle spese legali sostenute dagli imputati assolti.

Nel processo penale, quindi, all’imputato assolto, con sentenza divenuta irrevocabile, perché il fatto non sussiste, perché non ha commesso il fatto o perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, è riconosciuto il rimborso delle spese legali, fino al limite di € 10.500,00.

Il rimborso è suddiviso in tre quote annuali a decorrere dall’anno successivo a quello in cui la sentenza è divenuta irrevocabile.

Per ottenere il rimborso occorre solo presentare la fattura del proprio difensore, con espressa indicazione della causale e dell’avvenuto pagamento.

Il rimborso è, però, escluso in caso di assoluzione da uno o più capi di imputazione e condanna per altri reati, di estinzione del reato per amnistia o prescrizione o di depenalizzazione dei fatti oggetto di imputazione.

La dotazione prevista allo stato è pari ad € 8 milioni annui a decorrere dall’anno 2021.

 

2021-01-25T17:46:37+01:0031 Dicembre 2020|News|