Un altro militare deve essere risarcito dallo Stato, lo stabilisce il Tar Toscana

Un altro militare deve essere risarcito dallo Stato, lo stabilisce il Tar Toscana

Il Tar Toscana ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento dei danni subiti da un militare durante una missione per essere entrato in contatto con proiettili a uranio impoverito.

Il Tar, tribunale competente trattandosi di materia rientrante nella giurisdizione del giudice amministrativo, ha ritenuto la sussistenza del nesso di causalità fra la contrazione del carcinoma alla tiroide – patologia strettamente connessa all’esposizione all’uranio impoverito come ormai accertato da tutta la letteratura scientifica in materia – da parte del militare e l’esposizione all’uranio impoverito, affermando così la responsabilità del Ministero per non aver adeguatamente informato lo stesso dei rischi che correva e per non averlo dotato di idonei dispositivi di protezione.

I danni sono stati quantificati in € 447.000,00, di cui € 321.000,00 per invalidità permanente, € 27.250,00 per invalidità temporanea ed ulteriori € 98.000,00 per la perdita di chance dovuta al mancato impiego del militare in altre missioni all’estero a causa della patologia contratta.

Gestione Crediti Pubblici mette al servizio dei militari la propria competenza in materia di risarcimento per danni da esposizione all’uranio impoverito, una vicenda scomoda – spesse volte appositamente taciuta- che purtroppo vede coinvolti molti militari che pagano un costo spropositato seguito di una scelta di vita al servizio dello Stato che non li ha adeguatamente tutelati.

Contattaci per una consulenza gratuita, scrivi a info@gestionecreditipubblici.it

Vai all’articolo su Repubblica.it: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/04/19/news/uranio_impoverito_in_toscana_militare_risarcito_dallo_stato-163388078/

2017-04-20T16:32:38+00:00 20 aprile 2017|Danni da uranio impoverito|