Espropriazioni

24 04, 2012

Espropri illeciti, risarcimento del danno morale

2012-04-24T12:00:00+00:0024 Apr 2012|Espropriazioni, News|

Il proprietario del terreno espropriato otterrà il risarcimento del danno morale, oltre che materiale, nel caso in cui la procedura non risulti regolare, grazie alla “Manovra economica 2011” che ha reintrodotto l’istituto dell’acquisizione sanante. Lo ha stabilito la Quinta Sezione del Consiglio di Stato con Sentenza 02.11.2011 n. 5844 pronunciandosi in merito ad un caso di illecita occupazione di aree destinate alla realizzazione di opere di urbanizzazione di un quartiere del Comune di Nuoro. La “Manovra economica del 2011”, contenuta nel Decreto Legge 98/2011, introduce, all'interno del D.p.r. 327/2001, il nuovo art. 42-bis, il quale prevede che, in caso di esproprio, al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale patito dall'illegittima attività posta in essere dalla pubblica amministrazione, anche con riferimento ai fatti antecedenti. Nel caso specifico quest’ultimo, visto come danno morale, viene quantificato in via equitativa in 50 mila euro, da rivalutare sulla base degli indici ISTAT. L’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato conferma ulteriormente le tesi sostenute in materia di risarcimento danni dalla GCP coordinata dall’Avv. Pietro L. Frisani. Si riporta di seguito il testo della Sentenza per esteso.

17 10, 2011

AL PRIVATO VITTIMA DI ESPROPRI E’ RICONOSCIUTO UN INDENNIZZO RICOMPRENDENTE PREGIUDIZI PATRIMONIALI E NON PATRIMONIALI 

2011-10-17T12:00:00+00:0017 Ott 2011|Espropriazioni, News|

Inoltre le novità contenute nel decreto legge 98/2011 convertito in legge 111/2011 prevedono che se l’amministrazione alla luce di un procedimento irregolare di esproprio vuole conservare il possesso del bene dovrà dimostrare l’esistenza del criterio dell’interesse pubblico adducendo ed elencando le specifiche circostanze che interesseranno ciascun singolo caso. Alla luce di questo nuovo profilo giuridico trae vigore l’indirizzo dello staff legale di Gestione Crediti Pubblici e del suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani che da sempre sostengono i diritti dei cittadini troppo spesso schiacciati dagli abusi della Pubblica Amministrazione.

12 10, 2010

SENTENZA SUGLI ESPROPRI ILLEGITTIMI: IL PRIVATO RIMANE TITOLARE DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE ESPROPRIATO DALLA P.A. PER 20 ANNI    

2010-10-12T12:00:00+00:0012 Ott 2010|Espropriazioni, News|

Con sentenza n. 293/2010 la Corte costituzionale ha bocciato la sanatoria per le procedure di esproprio che siano state prive di un valido provvedimento e che abbiano spostato la proprietà dal privato alla pubblica amministrazione, la linea perseguita con la decisione in esame conferma quanto già sostenuto e difeso dallo staff di Gestione Crediti Pubblici e dal suo legal manager Avv. Pietro L. Frisani.

17 04, 2008

TASSA SUL LUSSO IN SARDEGNA: la Corte Costituzionale ne dichiara l’illegittimità.

2008-04-17T12:00:00+00:0017 Apr 2008|Espropriazioni, News|

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le cosiddette 'tasse sul lusso' introdotte dalla Sardegna con le leggi regionali del 2006 e del 2007. La bocciatura riguarda però solo le imposte regionali per chi non risiede nell'isola e possiede una seconda casa per uso turistico e quelle per le plusvalenze sulle compravendite di tali case. Si apre quindi il fronte dei rimborsi alla cui analisi sta già lavorando lo staff legale di GCP coordinato dal legal manager prof. avv. Pietro L. Frisani

28 01, 2008

ESPROPRIAZIONI: La Corte Costituzionale travolge i criteri previsti dal Testo Unico

2008-01-28T12:00:00+00:0028 Gen 2008|Espropriazioni, News|

Secondo la Consulta, la norma censurata – la quale prevede un’indennità oscillante, nella pratica, tra il 50 ed il 30 per cento del valore di mercato del bene – non supera il controllo di costituzionalità in rapporto al «ragionevole legame» con il valore venale, prescritto dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e coerente, del resto, con il «serio ristoro» richiesto dalla stessa giurisprudenza consolidata della Corte Costituzionale